GESTIRE I RISPARMI

Vontobel punta sulla tecnologia 5G
Il Tracker Certificate per investire
sulla rete ultraveloce del futuro

Andrea Ropa
MILANO

LA RIVOLUZIONE della rete ultraveloce è già cominciata e porta con sé uno dei temi di investimento più interessanti del nuovo millennio. Secondo le ultime stime, la tecnologia 5G aumenterà del 7% il tasso di crescita economica globale, aggiungendo 3 trilioni di dollari Usa al Pil entro il 2035, e introdurrà l’era dell’Internet delle cose (IoT), che in futuro consentirà a miliardi di persone, oggetti, sensori e macchine di comunicare tra loro. Uno scenario sul quale Vontobel, la banca privata svizzera specializzata nell’asset management per i clienti privati sofisticati e i clienti istituzionali, ha sviluppato il nuovo Tracker Certificate 5G, uno strumento finanziario quotato sul SeDex di Borsa Italiana attraverso il quale è possibile investire in questo mega- trend.

IL CERTIFICATO è costruito sul Solactive 5G Technology Performance- Index, un paniere di 20 titoli di società quotate che in diverse forme rientrano nei processi di implementazione e sviluppo delle reti di quinta generazione. L’indice è composto da titoli di società che rispettano criteri finanziari definiti e i cui ricavi provengono da cinque segmenti associati all’infrastruttura 5G: produttori di dispositivi; antenne, semiconduttori, chip, apparecchiature per l’elaborazione del segnale; software di rete Hardware per reti mobili e reti ottiche; operatori di reti mobili; fornitori di infrastrutture di torri di telecomunicazioni cellulari. Per ciascun segmento sono incluse nell’indice le società che probabilmente trarranno i maggiori benefici dallo sviluppo tecnologico.

TRA QUESTE Nokia, l’ex leader del mercato della telefonia mobile, diventato un colosso industriale europeo tra i fornitori di apparecchiature di rete dopo la fusione con il concorrente francese Alcatel- Lucent nel 2016; China Mobile, il maggiore fornitore di telefonia mobile al mondo in termini di numero di clienti; SBA Communications, uno dei principali operatori di torri di telecomunicazioni in Nord, Centro e Sud America.

PER GLI INVESTITORI a lungo termine il 5G si traduce in un rendimento potenzialmente alto e adatto a tutte le tipologie di portafoglio (il prezzo di emissione del Certificate è di 100 euro). La scadenza è fissata a dieci anni, nel dicembre 2028. I Tracker Certificate seguono l’andamento di un indice o basket tematico che replica linearmente, senza leva, la performance delle azioni componenti, non presentano la protezione del capitale investito, né barriere o cap, e non prevedono la distribuzione di cedole o premi.

«IL TRACKER Certificate 5G – spiega Francesca Fossatelli, responsabile Public Distribution Italy di Vontobel Investment Banking – è tra i primi prodotti di investimento sulla tecnologia 5G e, grazie alla propria struttura e alla stretta connessione con un trend indiscutibilmente di lungo periodo, è uno strumento interessante per un’ampia tipologia di investitori professionali, interessati alla diversificazione del proprio portafogli e alla ricerca di rendimenti aggiuntivi». La digitalizzazione è un megatrend inarrestabile e il 5G ne è la tecnologia chiave. Il nuovo standard di telefonia mobile va di pari passo con i nuovi dispositivi, sia nella tecnologia di rete che nelle apparecchiature.

DOPO la vendita all’asta delle licenze, la conversione al 5G avverrà gradualmente: il primo utilizzo commerciale è previsto per il 2020. Entro il 2025 gli analisti stimano che ci saranno già 70 miliardi di dispositivi in tutto il mondo: oltre ai classici smartphone, unità di controllo, sensori e componenti tecnologici interagiranno con l’ambiente. Tale evoluzione è necessaria anche perché i volumi di dati sono in costante incremento. Si stima che il traffico IP mondiale aumenti dell’84%, da 151 a 278 exabite al mese entro il 2021, e che la crescita degli oggetti connessi passerà da 8 a 14 miliardi.

«OCCORRE infatti ricordare – conclude Fossatelli – che non solo gli smartphone richiedono velocità di trasmissione dei dati sempre più elevate, ma che il 5G potrebbe essere applicato a breve in altri settori, dalla Industry 4.0 all’agricoltura intelligente, senza tralasciare la mobilità, la salute, i nuovi media e le città intelligenti ».

Di |2019-01-15T09:01:29+00:0015/01/2019|Dossier Economia & Finanza|