FITOFARMACI

Fitofarmaci, innovazione, ecologia
Martignani sfida il mercato
con i nebulizzatori pneumatici

Paola Benedetta Manca
S. AGATA SUL SANTERNO (Ravenna)

SESSANT’ANNI di innovazione e avanguardia nelle tecniche di applicazione degli agro-farmaci. Sono quelli compiuti dalla Martignani S.r.l, pioniera e leader internazionale per l’ecouso dei fitofarmaci. Il gruppo romagnolo si qualifica a buon diritto come precursore nel suo campo. Il suo fondatore, Claudio Martignani, co-titolare col figlio Stefano, nel 1958 ha introdotto, in Italia, la tecnica applicativa del ‘basso volume d’acqua’, grazie al lancio dei primi nebulizzatori pneumatici, messi a punto, nel 1948, da un pool di esperti olandesi.

FURONO i primi apparecchi al mondo funzionanti con questa tecnica e una delle più importanti innovazioni agricole. La superiore efficacia dei trattamenti, con una riduzione del 90% d’acqua, del 30% di prodotto chimico, del 70% di tempo della manodopera e senza alcun gocciolamento a terra, creò scalpore e scetticismo tra agricoltori, tecnici fitoiatri e docenti di Agraria. Martignani riuscì, però, a superare ogni ostacolo, al punto che, nel 1972, in accordo con gli esperti olandesi, iniziò la costruzione a Lugo (Ravenna) di questi apparecchi.

DA ALLORA, Martignani ha svolto un ruolo di primo piano nel concepire nuove soluzioni. Ha sviluppato negli anni, con numerosi brevetti (a tutt’oggi 26), la più completa e avanzata gamma di nebulizzatori pneumatici che hanno trovato casa nelle migliori aziende italiane frutto-vinicole e in 70 Paesi dei cinque continenti, dove sono stati adottati anche da quattro multinazionali dell’agroalimentare. Questo, anche grazie all’introduzione, nel 1981 (per la prima volta in Europa), della ‘carica elettrostatica delle microgocce’ che ha costituito un altro grande passo avanti nella netta riduzione delle perdite per deriva nell’aria, mantenendo piena efficacia con un ulteriore riduzione del 15% di dosi curative e favorendo raccolti privi di residui chimici.

LE INNOVAZIONI di Martignani, sottoposte a test universitari sul campo, con risultati fitoiatrici pubblicati, sono state premiate per ben 22 volte, nell’ambito dei più importanti concorsi internazionali per novità tecniche, creando tendenza fra gli altri costruttori. L’ultima novità di casa Martignani è il nebulizzatore pneumatico elettrostatico ‘Duo Wing Jet’ che ha la mission di ridurre al minimo la dispersione di sostanze chimiche nell’ambiente, durante i trattamenti antiparassitari. Il modello è la migliore alternativa alle irroratrici a tunnel, senza alcun riciclo di miscela, con 99% di effetto, non solo anti-deriva ma anche anti-residui chimici, su frutta, uva, vino.

OLTRE a essere il più premiato della categoria, con cinque riconoscimenti ottenuti dal 2013 al 2017 all’‘Enovitis in Campo 2018’, il modello è stato proclamato vincitore del concorso ‘Vota In Vigneto’. L’altro prodotto di punta, specie per le imprese biologiche e biodinamiche, è l’impolveratrice elettrostatica che, data la netta riduzione delle perdite nell’ambiente, può essere impiegata in tutte le ore del giorno anche dove l’uso delle normali impolveratrici è consentito solo di primo mattino o in notturna.

MARTIGNANI esporrà i suoi prodotti all’Eima International 2018 a Bologna, dove, la sera di mercoledì 7 novembre riunirà 40 dealers italiani e 40 esteri, a cui consegnerà il volume – che ripercorre il cammino del gruppo – ‘La forza di un’idea e dell’innovazione’, con l’appendice ‘Fatti, episodi, annedoti di 60 anni’.

Di |2018-11-05T13:10:27+00:0005/11/2018|Focus Agroalimentare|