ENERGIA E AMBIENTE

Piazza Affari può attendere
Gruppo Estra si colora di verde
Rinnovabili e acqua nel mirino

Emanuele Baldi
PRATO

DICIANNOVE dipendenti su venti (il 94,6% del personale) qui hanno un contratto a tempo indeterminato. E in questi tempi così nebulosi – in cui la precarietà del lavoro si è cristallizzata al punto tale da diventare una sorta di ‘prassi aziendale’ – basterebbe questo dato per comprendere la solidità del Gruppo Estra, colosso del settore energetico che gestisce servizi di vario genere tra cui la fornitura di gas metano, gpl ed energia elettrica, le telecomunicazioni e la distribuzione di gas naturale. Ma a far stropicciare gli occhi sono i numeri che emergono dal Bilancio di sostenibilità 2017 che il gruppo – nato quasi dieci anni fa dall’aggregazione di tre utility toscane a capitale pubblico, la Consiag di Prato, che detiene oggi il 39,5% del capitale, la Coingas di Arezzo che ha il 25,14% e Intesa di Siena (25,14%) – ha illustrato proprio in questi giorni.

TRA LE CIFRE che spiccano, all’interno di una struttura in costante crescita, ci sono 201,3 milioni di euro di ricchezza distribuita al territorio, oltre 17mila ore di formazione svolte e quasi 35 milioni di kWh di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Sul fronte ‘virtuoso’ il Gruppo sventola 24.708 tonnellate di emissioni evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile e più di un milione e 336mila euro di risorse immesse a sostegno di iniziative territoriali di Corporate Social Responsibility. In una nota diffusa nei giorni scorsi Estra sottolinea come tra i capisaldi aziendali ci siano «la valorizzazione del personale, la soddisfazione dei clienti, la tutela dell’ambiente e il dialogo costante con le comunità e i Comuni e la comunicazione trasparente ». Il presidente Francesco Macrì gongola parlando di risultati che «confermano la capacità di creare valore nel lungo periodo e la forte integrazione tra fattori economici e finanziari, di governance, sociali e ambientali».

IL LEGAME stretto con i territori (la società è controllata indirettamente da oltre 140 amministrazioni comunali) d’altronde è tenuto ben saldo dal Gruppo – che, ad oggi, ha la sua ‘spina dorsale’ nel mercato della vendita di gas e elettricità in Toscana e nelle Marche – e sembra essere un altro dei cardini del successo di Estra che oggi conta 644 dipendenti contro i 616 del 2016. «Siamo orgogliosi di poter contribuire alla crescita dei territori in cui operiamo – insiste infatti Macrì – garantendo un servizio di prossimità e mediante il coinvolgimento di tutti gli stakeholder in una visione complessiva di sviluppo condiviso. La ricchezza delle iniziative portate avanti da Estra a tutela e valorizzazione del patrimonio socio- culturale così come dei valori sportivi conferma poi la nostra attenzione volta alla creazione di un dialogo costante con le comunità cui ci rivolgiamo». Ulteriore conferma del costante ‘flirt’ tra il Gruppo e le zone di riferimento sono i numerosi progetti studiati per le varie comunità local. Tra questi spicca ‘Energicamente’, un piano educativo che si rivolge alle scuole «puntando sui temi del risparmio energetico e delle energie rinnovabili» e che quest’anno è giunto alla sua settima edizione. Sono stati infatti 50mila gli studenti, provenienti da 760 istituti di tutta Italia, che si sono iscritti al percorso ludico didattico rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Dai giovani a chi ha qualche capello bianco in testa il passo è breve. Estra infatti promuove anche un progetto di alfabetizzazione digitale – denominato ‘Anche io uso Internet’ – che prevede l’offerta di un percorso formativo gratuito rivolto alle persone di età superiore ai 65 anni.

MA SE il Gruppo sente forte il vento in poppa nelle vele aziendali non pare invece convinto dalle ‘correnti’ dei mercati. Quando infatti, prima dell’estate, tutto sembrava pronto per il grande sbarco in piazza Affari Estra spa decise di rinviare l’operazione di quotazione in Borsa, dopo aver «riscontrato sfavorevoli condizioni». Un rinvio, certamente, non una porta chiusa per sempre. Nei giorni scorsi d’altronde Alessandro Piazzi, ad della società, ha precisato che «l’ipotesi non è tramontata in assoluto» e che «però è chiaro che non possiamo stare fermi rispetto a tutte le nostre cose che abbiamo in ponte, operazioni e così via, in attesa di un mercato che non è positivo ». E di stare ferma Estra non sembra averne affatto voglia. Lo stesso Piazzi, nel corso di una recente premiazione a Firenze, ha parlato del dibattito in corso sulla ripubblicizzazione del servizio idrico toscano, spiegando che «qualora ci fosse un’opportunità per Estra di entrare nell’acqua, noi ci punteremo».

Hera e Consorzio Ecolight Premi per chi raccoglie rifiuti elettrici

BOLOGNA

CELLULARI, frullatori, tostapane, giocattoli elettronici, schermi, piccoli oggetti di uso quotidiano che, a fine vita, se non raccolti e smaltiti correttamente possono avere un impatto ambientale notevole; inoltre contengono materiali preziosi (come ferro, alluminio, vetro, tungsteno, palladio), recuperabili e riutilizzabili. Sono alcuni dei piccoli Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) che sono protagonisti dell’iniziativa promossa da Hera in collaborazione con Ecolight, il consorzio nazionale che raccoglie oltre 1.700 aziende e assicura la gestione e lo smaltimento dei Raee, di pile e accumulatori esausti e dei moduli fotovoltaici, nel pieno rispetto dell’ambiente. L’iniziativa è rivolta alle utenze domestiche del territorio emiliano-romagnolo servito dalla multiutility e si svolge nel corso della ‘Settimana europea per la riduzione dei rifiuti’: dal 17 al 25 novembre. Al termine di questo periodo sarà stilata una classifica e saranno premiate le quattro utenze che, in base al peso di piccoli Raee conferiti nella settimana alle stazioni ecologiche, risulteranno essere le più virtuose su tutto il territorio emiliano-romagnolo.

ALLA PRIMA classificata sarà donato un televisore, alla seconda un pc portatile, alla terza un telefono cellulare e alla quarta una cassa acustica. I vincitori saranno contattati dalla multiutility e la premiazione avverrà nel mese di dicembre. L’elenco delle stazioni ecologiche presso le quali sarà possibile il conferimento e altre notizie utili alla partecipazione all’iniziativa saranno pubblicate sul sito: www.gruppohera.it/serr

Di |2018-11-19T11:43:52+00:0019/11/2018|Imprese|