La filiera del turismo è più ricca
«Creiamo figure specializzate»

Benedetta Andreoli

RIMINI

PARTIRANNO a fine ottobre due corsi biennali Its promossi dalla Fondazione Its ‘Turismo e benessere’ di Rimini, presieduta da Andrea Babbi: il percorso per ‘Tecnico superiore perla gestione di strutture turistico-ricettive’ si svolgerà a Rimini, mentre verrà ospitato a Bologna il percorso per ‘Tecnico superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali’. I posti disponibili sono 20 per ciascun corso.

Presidente Babbi, qual è l’obiettivo che porta avanti la Fondazine Its ‘Turismo ebenessere’ di Rimini?

«Miriamo a formare le nuove figure altamente specializzate nella gestione e nella promozione delle strutture turistiche, fiore all’occhiello della nostra economia regionale. L’obiettivo degli Its è colmare la distanza tra l’istruzione scolastica superiore e le richieste delle imprese, che cercano personale super-specializzato con competenze di alto livello e, al tempo stesso, garantire ai ragazzi concrete opportunità di lavoro. Una scommessa che la Fondazione Its Rimini sta vincendo».

Quali sono i punti di forza dei vostri corsi biennali Its?

«Il rapporto strettissimo tra il percorso di studi e il mondo del lavoro. E un taglio fortemente operativo, con 800 ore di stage in impresa su 2000 ore totali di insegnamento nel corso del biennio. Ecco perché quasi tutti i partecipanti trovano lavoro».

Quanti sono i diplomati che hanno trovato lavoro?

«Dal 2011 al 2017 abbiamo diplomato 124 tecnici superiori in 7 edizioni, di cui più dell’80% ha trovato occupazione entro 12 mesi dal termine dei corsi. E, nell’ultimo anno, ha trovato lavoro ben il 90% dei diplomati dell’edizione 2013-2015».

Quindi i corsi Its si confermano un’alternativa all’università con sbocchi occupazionali concreti?

«Sì, senza dubbio risultano una scelta efficace, alternativa all’Università. Oggi il 50% dei diplomati non si iscrive all’Università, e un universitario su quattro non si reiscrive al secondo anno. Gli Its sono nati proprio per combattere l’alto tasso di dispersione scolastica, e diffondere una cultura tecnica e scientifica di alto livello tra i giovani».

I percorsi sono gratuiti?

«I corsi biennali sono quasi totalmente gratuiti grazie al co-finanziamento del Fondo sociale europeo, del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e della Regione Emilia Romagna. È prevista solo una quota di partecipazione di 200 euro da versare solo dopo aver superato le prove di selezione ed essere stati ammessi».

C’è tempo fino al 13 ottobre per iscriversi alle selezioni: candidatura direttamente dal sito www.its-rimini-turismoebenessere.it. Info: 051.4150612.

 

Comunicare ai tempi delle imprese 4.0
La nuova frontiera si studia in aula

PARMA

IOT, ovvero internet delle cose: è la nuova frontiera del master in ‘Web communication, social media e Iot per giornalisti e comunicatori’ dell’Università di Parma. Open e big data, realtà aumentata, data journalism, startup innovation, comunicazione digitale d’impresa, pubblicità programmatica sono alcuni dei temi che entreranno nella sesta edizione del master. Allargando l’offerta agli sviluppi della web communication e dei social media e sintonizzandola con lo sviluppo accelerato della manifattura e delle imprese 4.0. Un master che si rivolge a chi vuole entrare nel mercato della comunicazione, ma anche a chi lavora. Le iscrizioni si chiudono il 16 ottobre, colloquio d’ammissione il 25 ottobre, lezioni a novembre. Per informazioni: 0521.032355, italiano@unipr.it oppure www.webmediamaster.unipr.it.