Imprese a caccia di saldatori
«Così li prepariamo per l’Ue»

Benedetta Andreoli

ANCONA

IL MESTIERE di saldatore è sempre più richiesto nel mercato del lavoro, perciò chi è interessato a svolgere questo lavoro deve puntare a una formazione certificata a livello nazionale e internazionale. «A garantirla è l’Istituto italiano della saldatura, nato come ente morale dello Stato nel 1948, con l’obiettivo di diffondere il sapere in saldatura. Ma ora è privato», precisa l’ingegnere Dennis Duranti, responsabile di Airone P.G., agenzia privata che rappresenta l’Istituto in centro Italia. Duranti segnala che nell’ultima settimana di ottobre «partiranno i corsi per formare e certificare saldatori ad Ancona, sede del polo della saldatura nel centro Italia. L’Istituto ha scelto il capoluogo marchigiano quale sede del seminario tecnico dedicato alla presentazione dei nuovi standard europei ed internazionali di certificazione che regolano il settore: si svolgerà giovedì 5 ottobre dalle 14.30 all’Istituto di istruzione superiore ‘Podesti-Calzecchi Onesti’ ad Ancona». Per iscrizioni al seminario o informazioni sui corsi, gli interessati possono contattare il numero 075-6910521 o consultare il sito www.aironepg.it.

Come sono articolati i vostri corsi per formare saldatori?

«Al programma di esercitazioni pratiche si affiancano le lezioni teoriche. I programmi didattici sono conformi a quelli proposti dalle organizzazioni internazionali e la durata varia da alcuni giorni ad alcune settimane, in funzione delle esigenze di certificazione e del livello di partenza. I nostri corsi non prevedono stagein azienda perché preparano già al mondo del lavoro».

Organizzate corsi sia per studenti sia per adulti?

«Le attività di formazione sono rivolte sia a chi si affaccia al mondo del lavoro sia a coloro che affrontano un percorso di specializzazione. I programmi didattici sono calibrati in funzione del profilo dell’allievo e degli obiettivi. Offriamo formazione anche ai giovani allievi degli istituti di istruzione superiore, come compendio dei percorsi formativi ordinari, per facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro. Nelle Marche collaboriamo con gli istituti ‘Podesti-Calzecchi Onesti’ di Ancona, ‘Pieralisi’ di Jesi e ‘Don Orione’ di Fano».

Come si consegue il patentino del saldatore?

«Le attività di formazione e certificazione nella regione Marche vengono svolte durante tutto l’anno in funzione delle necessità del territorio. In questi giorni sta prendendo il via un’attività volta alla formazione e certificazione dei saldatori nelle sede di Ancona».

Il lavoro del saldatore è ben retribuito?

«Il saldatore che ottiene la certificazione di qualifica internazionale può lavorare in Italia e in tutto il territorio europeo con possibilità di un ottimo inquadramento».


ITS MAKER Tecnici di sistemi digitali, percorso biennale

BOLOGNA

LA DIGITALIZZAZIONE del processo industriale richiede nuove figure professionali specializzate. Per rispondere alla ricerca di personale qualificato da parte delle aziende operanti in Emilia Romagna, la Fondazione Its Maker lancia il nuovo corso biennale ‘Tecnico superiore dei sistemi di controllo nella fabbrica digitale’, in partenza a Bologna il 30 ottobre. Il percorso formativo – che terminerà nel luglio 2019 – è articolato in 2.000 ore di formazione, delle quali 1.200 di lezioni in aula e 800 ore di tirocinio didattico in azienda. «Si tratta di una formazione orientata all’assunzione immediata perché i contenuti delle lezioni sono stati concordati con le aziende interessate – fa notare Daniele Vacchi, direttore della Fondazione Its Maker(nella foto) –. Infatti l’85% dei diplomati ai nostri corsi trova lavoro il giorno stesso della conclusione del percorso formativo, e il 15% viene assunto nel giro di pochi mesi. Di solito, è la stessa azienda in cui un corsista svolge il tirocinio, a volersi poi tenere l’allievo che ha formato. Il corso, finanziato con risorse regionali e ministeriali, è gratuito, ma è richiesto un contributo di 200 euro per l’iscrizione. Il termine per iscriversi al corso biennale scade venerdì 6 ottobre, poi è prevista una selezione. Possono iscriversi i diplomati delle scuole superiori: coloro che saranno selezionati seguiranno un breve corso di allineamento prima di iniziare le lezioni del corso». Il direttore Daniele Vacchi spiega che il «percorso formativo biennale mira a formare tecnici in grado di gestire i processi di digitalizzazione della manifattura e a collaborare allo sviluppo delle tecnologie che contribuiranno a creare la manifattura del futuro. Questi tecnici gestiscono le installazioni dei sistemi di controllo e operano anche in trasferta per verificare la funzionalità dei macchinari di produzione».

LA FONDAZIONE Its Maker, che opera anche nelle sedi distaccate di Modena, Reggio Emilia e Fornovo Taro (Parma), propone sei percorsi formativi volti a formare profili professionali specializzati, pronti per entrare subito nel mondo del lavoro. È promosso a Bologna anche il corso ‘Tecnico superiore per l’automazione ed i packaging’. Invece a Modena sono proposti i due corsi ‘Tecnico superiore in progettazione meccanica e materiali’ e ‘Tecnico superiore in veicoli endotermici ibridi ed elettrici’, mentre a Reggio Emilia è organizzato il corso ‘Tecnico superiore in sistemi meccatronici’ e a Fornovo Taro (Parma) il percorso formativo ‘Tecnico superiore in materiali composti e l’additive manufactoring’. Benedetta Andreoli