ECOLOGIA E MOTORI

Un mito dal cuore verde
La Vespa Elettrica
dà la scossa a Piaggio

Nicola Pasquinucci
PONTEDERA (Pisa)

SCOMMESSA vinta. La Vespa sulla pedana dell’Eicma 2018 ha davvero un cuore nuovo. Tutto elettrico. «Proprio un anno fa da questo palco – ha detto il presidente del Gruppo Piaggio, Roberto Colaninno – abbiamo annunciato la Vespa Elettrica. Eccoci qua». Proprio al Salone delle due ruote di Milano è iniziata la rivoluzione elettrica dell’azienda di Pontedera. Ha scelto il suo modello più iconico e importante non solo dal punto di vista del mercato. A 72 anni la Vespa ha preso la scossa grazie a una batteria agli ioni di litio capace di caricarsi in 4 ore e di macinare 100 km effettivi e non sulla carta. Autonomia che non cambia se si mette troppo alla frusta la due ruote.

LA STRADA non mente e la Vespa sa farsi valere. Se paragonata alle sue sorelle a benzina, la Elettrica è una via di mezzo tra il cinquantino e il 125. Ha infatti uno sprint maggiore rispetto al motore più piccolo. Per il resto ha l’aspetto di una Primavera che ben si è già fatta apprezzare per la sua maneggevolezza. Tutto sotto la scocca però è nuovo. Oltre al power unit in grado di erogare una potenza massima di 4 kW ad accogliere il vespista quando sale in sella c’è uno schermo che ha preso il posto della classica lancetta. Girata la chiave la Vespa vuol sapere, prima di mettersi in moto, come vogliamo guidarla. Ci sono infatti due tipi di programmi: economy o normale. Il primo ovviamente allunga la durata della batteria ma mette un limite alla velocità. Si può anche scegliere il tipo di freno motore: morbito o deciso. Il secondo, ovviamente, dà fiato alla batteria che viene ricaticata maggiormente. Il gioco è fatto. Basta dare un filo di gas (ma in questo caso è solo un modo di dire) e la Vespa ideata da Corradino D’Ascanio si muove lasciando un impercettibile sibilo. Inizia così la rivoluzione elettrica di Piaggio che proprio in questi giorni ha messo sul mercato tradizionale (per un mese era possibile prenotarla solo on line) il suo gioiello in Italia ed Europra (prezzo 6.390 euro). Poi a inizio anno toccherà ai mercati Usa e Asia. Questa è la punta di diamante di un gruppo industriale in grande fermento. «In un anno è cambiata la nostra gamma e galleria di prodotti – ha detto Colaninno al salone di Milano – e stiamo già lavorando per il 2019 che non sarà da meno soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico, che sarà come orientato a un minore inquinamento, alla bellezza e al divertimento».

PER QUANTO riguarda questo finale di 2018, Piaggio si è presentata con tante novità che hanno debuttato all’Eicma. Sempre per restare sul solco della Vespa, ecco il nuovo motore 300 Hpe da oltre 23 cv che spinge l’ammiraglia come mai era successo nella storia del mito a due ruote. Una potenza si ritrova anche nello stesso motore 300 che monta il fortunato Mp3, il veicolo a tre ruote. Qui con i suoi 24 cv si punta tutto sulla sicurezza e il confort. Il 2019 è già alle porte e i numeri sono di buon auspicio: la terza trimestrale si è conclusa con tutti gli indicatore positivi. La Vespa Elettrica può davvero dare la scossa.

Di |2018-11-12T15:03:04+00:0012/11/2018|Imprese|