DIVENTARE PROFESSIONISTI

Link Campus, lezioni di intelligence
«In Italia manca una specializzazione
Ma è un settore in pieno sviluppo»

Claudia Marin
ROMA

PERCHÉ SCEGLIERE la Link Campus oggi? Su quali carte puntate per attrarre studenti?

«Scegliere un ateneo come la Link Campus University oggi, significa scegliere un ateneo internazionale per la formazione di ‘professionisti’ del tempo presente – spiega il presidente dell’ateneo privato romano, Vincenzo Scotti, da qualche decennio alla sua terza o quarta vita come regista dell’alta formazione universitaria – e, per questa ragione, oltre alle innovazione nei contenuti c’è una puntigliosa attenzione alle esigenze degli studenti. A partire dall’interscambio culturale e umano docente-discente, in aule formate da un limitato numero di studenti, di norma circa 25-30».

Quale è il metodo formativo su cui puntate?

«La metodologia didattica applicata, che unisce le lezioni frontali, le simulazioni, i project work, i laboratori, crea un’esperienza di apprendimento basata sulla collaborazione tra gli stessi studenti e tra studenti e docenti. Professori competenti, esperti e legati al mondo delle professioni guidano gli studenti, non solo all’acquisizione delle conoscenze specifiche del corso di studi scelto, ma anche alla capacità di risolvere i problemi: una conoscenza critica che sola permette loro di affrontare i continui cambiamenti nel ‘lavoro’ in modo adeguato».

Quale è l’offerta formativa della Link e quali i punti di forza?

«Potremmo dire che la nostra offerta formativa si basa su facoltà classiche, declinate, però, attraverso differenti orientamenti, alle effettive richieste derivanti dal mondo del lavoro e delle professioni. Economia offre quattro indirizzi specifici: Financial management, Marketing & brand management, Global, innovative entrepreneurship ed Economia & politiche dello sport; Studi internazionali ha due indirizzi, Relazioni internazionali e Politica & istituzioni. Comunicazione digitale ha due indirizzi, Digital tecnologies e Gaming. Dams ne ha due: Performer e Filmaker. Giurisprudenza ne ha cinque: Giurisprudenza dello sport, Internazionale- Comparato, Scienze penali, criminologiche ed investigative, International relations, law of armed conflict, use of force and peacekeeping, Tecnologia, intelligenza artificiale e nuove frontiere del diritto ».

Da dove nasce la specializzazione dell’Università nella sicurezza e nell’intelligence?

«‘In Italia manca una cultura non militare dell’intelligence’: questa frase fu pronunciata, il 3 dicembre 2001 a Palazzo San Macuto, dal presidente emerito Francesco Cossiga, alla presentazione del libro ‘L’intelligence del XXI secolo’, che raccoglieva gli atti del convegno fatto dalla Link Campus University nel 2001 al Castello di San Martino a Priverno. Così sono cominciati gli studi e il primo master in Analisi di intelligence & security (Mais) alla Link Campus University e in Italia. Da allora, lo sviluppo è stato costante».

I vostri laureati in quanto tempo riescono a trovare lavoro?

«Dai riscontri che raccogliamo i migliori entrano rapidamente, nel giro di qualche mese, nel mondo del lavoro. Comunque la media va da sei a nove mesi. Essenziali per raggiungere questi obiettivi risultano la conoscenza delle lingue, i periodi di studio trascorsi nelle università estere con cui collaboriamo, gli stage che offriamo ai nostri studenti e specialmente la didattica interattiva e i laboratori ».

Quali gli sviluppi della vostra offerta per il futuro?

«Per quanto concerne l’offerta undergraduate e graduate, sempre nell’ottica delle professioni future, stiamo creando indirizzi che riguardano Ingegneria della sicurezza informatica, Psicologia del cambiamento e Fashion & design. Noi continuiamo a definire nuovi percorsi sempre con l’obiettivo di avvicinare i nostri studenti all’evoluzione della globalizzazione guardando al mercato del lavoro che continua a cambiare velocemente ».

Ateneo di Genova Master targato Banca Carige

GENOVA

SONO STATE APERTE le iscrizioni al Master universitario di II livello in Manager di Rete Bancaria (Mareba), organizzato dall’Università di Genova e da Banca Carige. L’iniziativa prevede anche l’assunzione in Banca Carige a tempo indeterminato dei partecipanti fin dal primo giorno di frequenza, al fine di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani talenti neo-laureati. Al master potranno accedere venti under 28. Il percorso di formazione dei futuri manager commerciali partirà il prossimo ottobre e durerà 12 mesi, con 350 ore di lezione frontale e svolgimento di attivita lavorativa di consulenza base presso la rete commerciale Carige, durante la quale l’allievo potra verificare alcune delle conoscenze apprese in aula.

LA FORMAZIONE sarà impartita da docenti universitari e da professionisti del banking e affronterà tutte le tematiche con cui un direttore di filiale deve sapersi confrontare. Al conseguimento del titolo del Master e dopo specifica e positiva valutazione della Banca, i partecipanti potranno essere inseriti in un percorso aziendale di Talent management, della durata di 3 anni, che si svilupperà, con l’assegnazione a diverse mansioni, presso la rete operativa di Banca Carige con la finalita di inserire gli interessati nel ruolo di Direttore di filiale.

«LA SINERGIA tra le due realtà dimostra che oggi è possibile dare vita a percorsi innovativi e concreti di crescita del capitale umano e professionale, un fattore imprescindibile per lo sviluppo del tessuto economico e sociale della regione», ha detti Paolo Comanducci, Rettore dell’Universita di Genova. Dal canto suo, Carige «vive una fase di forte rinnovamento e si prepara ad affrontare il futuro con slancio e rinnovata energia. Il nostro rilancio vuole passare anche dai giovani e, per questo, investiamo sul nostro territorio», ha sottolineato l’ad della Banca, Paolo Fiorentino.

Di | 2018-07-09T09:12:04+00:00 09/07/2018|Lavoro|