Gli italiani e la paura del rischio, una risposta nella protezione. Banca Mediolanum schiera esperti a fianco dei consulenti per un cambio di passo

Salute, infortuni, il futuro dei figli e la perdita del posto sono i tre principali grandi timori dei risparmiatori

MILANO

Investire a rischio zero. O quasi. Lo chiedono i risparmiatori italiani, disposti a tenere bloccate liquidità importanti sui conti correnti solo per paura. La condizione necessaria per dare il semaforo verde a qualsiasi operazione è la protezione. Una domanda, spesso inespressa, ma presente. Lo rivela anche una delle ultime rilevazioni condotte da GfK Eurisko (Multifinanziaria Retail 2018): i problemi di salute e gli infortuni (75%), il futuro dei figli (58%) e la perdita del lavoro (48%) sono i tre principali grandi timori con cui si confrontano i risparmiatori. La risposta spesso si traduce in un tesoretto a diversi zero fermo sui conti correnti.
Secondo una recente indagine di Prometeia, per molte famiglie è una scelta dettata soprattutto da una rassicurazione: avere i mezzi per affrontare spese impreviste. Dato confermato anche da altri studi: la recente ricerca di Ipsos e Acri conferma che il 78% si dichiara pronta a far fronte a uscite non previste di circa 1.000 euro con risorse proprie, una quota che scende al 36% quando le spese impreviste raggiungono i 10.000 euro. Eppure, può sembrare paradossale, ma a fronte di questo scenario gli italiani sono ancora il Paese più sotto-assicurato in Europa. La polizza, là dove viene stipulata, difende beni materiali: l’auto o la casa. Difficilmente, per cultura, si pensa alla protezione delle persone. Per sensibilizzare un cambio di passo, Banca Mediolanum ha introdotto esperti al fianco dei Family Banker nella scelta del mutuo e nella protezione da parte dei clienti. Due figure dedicate che guidano le famiglie durante l’acquisto della casa e nella scelta del finanziamento che meglio si addice ai bisogni delle famiglie, compreso le protezioni assicurative. Il momento è favorevole. Il mercato residenziale italiano presenta una congiuntura che suggerisce di investire nell’acquisto del mattone o negli interventi di ristrutturazione. Per comprare immobili ai prezzi di mercato attuali, bisogna tornare a prima del 2010. L’accesso ai finanziamenti bancari è regolato da tassi di riferimento ancora molto bassi (l’Euribor a 3 mesi, l’indice di riferimento principale dei mutui a tasso variabile, è oggi al -0,4%).
Banca Mediolanum fa sapere che negli ultimi anni la crescita dei finanziamenti erogati è stata esponenziale, superando i 9 miliardi di euro. Sempre più attori si fanno largo. Soprattutto in campo assicurativo, c’è una guerra all’offerta al ribasso, che spesso nasconda rischi. Nella scelta. il consiglio degli esperti è valutare con attenzione il rapporto tra il premio versato e l’indennizzo in caso di sinistro, non lasciandosi guidare dalla sola e pura convenienza economica.

Marco Levi

Una direzione investment
banking per stare più vicini alle Pmi

Il timone affidato a Diego Selva

MILANO

Essere più vicina alle imprese. Soprattutto alle Pmi, aziende con un giro d’affari tra i 15 e i 250 milioni di euro, guidate da famiglie di imprenditori. Per rispondere meglio a questa sfida, Banca Mediolanum ha avviato la nuova Direzione Investment Banking guidata da Diego Selva. L’attività della Banca d’Affari consiste nell’affiancare l’imprenditore e la sua azienda per utilizzare strumenti di finanza straordinaria, a servizio della strategia industriale dell’azienda ma anche a servizio del progetto di vita personale dell’imprenditore o della famiglia. Sono tre gli ambiti principali di operatività: il mondo delle quotazioni in Borsa, le operazioni di debito con un focus particolare sui mini-bond o debiti privati strutturati e infine tutta l’attività di ricerca di partner finanziari e industriali, nella ricerca di target se l’azienda è acquisitiva e intende crescere esternamente, oppure la vendita dell’impresa.
In due anni dalla sua costituzione l’Investment Banking ha esaminato 850 dossier di aziende e incontrato 350 imprenditori. Banca Mediolanum ha l’obiettivo di diventare una banca di riferimento per le Pmi nelle tematiche legate alla finanza straordinaria, in virtù del proprio business model che si fonda sulla rete dei 4.200 Family Banker che operano su tutto il territorio nazionale e sono in grado di intercettare al meglio i bisogni degli imprenditori. La Direzione ha la qualifica di Nomad (Nominated Adviser) per il mercato AIM (il listino delle Pmi ad alto potenziale di crescita) di Borsa Italiana e impiega circa 15 esperti nell’Investment Banking.