Cespim, filo diretto Italia-Germania
«Cerchiamo manager anche a tempo
L’industria 4.0 cambierà tutto»

Giuseppe Catapano

MODENA

LE INTUIZIONI non gli sono mai mancate. Perché l’idea giusta, nel settore del recruitment, può fare la differenza. Osvaldo Gorini lo sa bene. E non a caso da corso Canalchiaro a Modena, lì dove ha sede lo studio Cespim da lui fondato e diretto, partono ricerche di personale per Italia ed Europa. In un mondo globale, funziona così: ci sono aziende multinazionali che hanno bisogno di risorse sempre più preparate, specializzate e competenti, nel contesto in cui la disponibilità ai trasferimenti internazionali diventa requisito fondamentale.

Un esempio: «Importanti realtà emiliano-romagnole – osserva Gorini – hanno acquisito società industriali tedesche. Questo ha determinato un’ulteriore attenzione al reclutamento di risorse umane operative in Germania e in sedi italiane». Ecco perché lo studio Cespim ha attivato una ricerca che si sta sviluppando in entrambi i paesi. Non senza problemi: non è semplice trovare un italiano che parli tedesco, magari disponibile al trasferimento in Germania, o viceversa un tedesco che scelga di vivere e lavorare in Italia. «Altri ostacoli? I candidati tedeschi sono molto diffidenti e tengono molto alla privacy, per cui vogliono essere contattati in orari particolari. E poi si fidano poco degli italiani: per questo il lavoro diventa particolarmente raffinato nell’avvicinamento e nelle definizioni contrattuali».

CESPIM sta cercando soprattutto country manager «per un’importante azienda italiana nel settore delle macchine automatiche», controller per la filiale tedesca «di una realtà attiva nel settore della meccanica», responsabile controllo di gestione nelle vicinanze del lago di Costanza per un’azienda della logistica e dei trasporti, responsabile di filiale settore macchine automatiche, progettista meccanico nella movimentazione e automazione, viceresponsabile commerciale nello stabilimento di Lugano per gruppo di macchine automatiche. «Più s’innalzano le competenze – osserva Gorini – più diventa difficile individuare la persona giusta. Il nostro lavoro è cambiato molto nel corso degli anni, le variabili di cui discutere con candidati e aziende sono molteplici, bisogna aggiornarsi continuamente e stare al passo dei tempi. Cercando di avere le intuizioni giuste». Come ‘Rent a manager’, servizio attivo dal 1991 rivolto ai manager che intendono valutare un inserimento nel mondo del lavoro a termine. Un manager in affitto, in sostanza. «Le caratteristiche fondamentali di un buon manager – spiega Gorini – sono la conoscenza dell’inglese a livello elevato e di almeno un’altra lingua straniera, una spiccata capacità di negoziazione e una cultura tecnica».

E ancora, ‘Back to Italy’: il progetto di Cespim nasce per agevolare il rientro in Italia «di professionalità interessanti per il mercato del lavoro approfittando delle agevolazioni fiscali inserite nella legge di Bilancio 2017. Il servizio si realizza attraverso assistenza di consulenti del lavoro, assistenza contrattuale in caso di definizioni, analisi delle opportunità professionali e un collegamento costante via Skype».

L’ULTIMA idea, tutta da concretizzare, nasce dalla difficoltà nel reperire certe figure professionali, a partire dagli ingegneri. «Un po’ come succede nel calcio – aggiunge il numero uno di Cespim – si potrebbe pensare di acquisire il ‘cartellino’ di un ragazzo a due anni dalla laurea. Lo accompagneremmo poi noi nel mondo del lavoro, ovviamente con il benestare della famiglia. Sto cercando di capire se ci sono le premesse per impostare un discorso di questo tipo». Mentre il futuro riserva altre ‘sorprese’. «Industria 4.0 sarà una rivoluzione copernicana, perché cambieranno anche le competenze richieste. Siamo già al lavoro per intercettare i nuovi bisogni».


QUARTIER GENERALE A MODENA Il luogo d’incontro tra domanda e offerta Gorini, curriculum da professionista

LO STUDIO Cespim, quartier generale a Modena, opera nel settore della ricerca e selezione di personale qualificato dagli anni Settanta. Il network nasce da un’idea di Osvaldo Gorini come centro europeo per l’impresa, nel corso degli anni si è evoluto diventando realtà in grado di portare innovazione all’interno del mercato del lavoro. «Il nostro obiettivo è quello di creare un solido punto di incontro fra domanda ed offerta, fra l’azienda ed il professionista: per questo nei prossimi mesi ci potenzieremo notevolmente». Proprio Gorini è un professionista da oltre 35 anni nei settori della ricerca del personale, soprattutto manageriale, del cambiamento organizzativo, della formazione nelle aree sicurezza, gruppi e negoziazione e nell’assistenza ai manager e alle imprese. Consulente del lavoro dal 1977, laureato a Bologna, ha realizzato per il ministero del Lavoro una ricerca sulla sicurezza nel lavoro, è stato amministratore delegato per Panini figurine in un periodo difficile per conto del gruppo Maxwell, ha seguito numerose riorganizzazioni aziendali e cessioni d’ impresa.