I PROTAGONISTI IN VETRINA

Kartell, la bellezza è fatta di plastica «Il segreto? Design e alta tecnologia» Giuliano Molossi MILANO CLAUDIO LUTI è un uomo di 71 anni (ma ne dimostra dieci di meno) innamorato della vita e del suo lavoro. È un imprenditore di successo. La sua azienda, la Kartell, è un gioiello del made in Italy, i suoi prodotti inconfondibili sono diventati icone del design, grazie a lui, si è detto, la plastica si è fatta arte. Mobili, complementi d’arredo, illuminazione, accessori per la casa: la Kartell non è solo l’azienda simbolo del design italiano ma brand di lifestyle. In qualche modo [...]

Di | 05/10/2017|Primo piano|

IL MONDO DI KARTELL

Il Salone del mobile va a Oriente «Vetrine a Mosca e Shanghai Il mondo adora il nostro stile» MILANO OGNI ANNO DI PIÙ il salone del mobile di Milano si confermala prima fiera mondiale per gli operatori del settore casa, arredamento, design, una vetrina dell’eccellenza in tema di arredo, un’occasione imperdibile per le aziende di presentare le loro creazioni. Quest’anno ha fatto numeri da capogiro (372mila presenze provenienti da 165 Paesi, oltre duemila aziende espositrici) e il menù dell’anno prossimo (appuntamento dal 17 al 22 aprile del 2018) si preannuncia ancora più ricco. Un vero fiore all’occhiello per Milano, più [...]

Di | 05/10/2017|Primo piano|

LE STRATEGIE DELL’ATOMO

Da Chernobyl a Fukushima la grande fuga dal nucleare Il mondo spegne 164 reattori L’affare d’oro delle scorie Alessandro Farruggia ROMA IL NUCLEARE sta invecchiando. Gli anni della sua tumultuosa crescita sono alle spalle e, dopo gli incidenti di Chernobyl e Fukushima, sempre più Paesi escono dal nucleare e molti costruiscono solo una frazione di quanto avevano preventivato anche solo per rimpiazzare gli impianti che chiudono e vanno in pensione. Il declino è progressivo e inarrestabile. L’età media delle 448 centrali nucleari attive nel mondo è di 30 anni, ma 87 hanno tra 40 e 48 anni e altre 72 [...]

Di | 05/10/2017|Primo piano|

LE CENTRALI IN COSTRUZIONE

Smantellare centrali vale 200 miliardi Sogin non svela la mappa del deposito ROMA REALIZZARE il decommissioning delle centrali e delle altre installazioni nucleari italiane, costruire il deposito nazionale delle scorie, entrare nel mercato internazionale dello smantellamento di queste strutture, un affare da almeno 200 miliardi di dollari solo in Europa. È questa la triplice sfida di Sogin. «Il decommissioning – osserva l’ad Luca Desiata – è una attività molto complessa, specialmente dovendo gestire un piano nazionale che prevede lo smantellamento di quattro centrali con tre differenti tecnologie nucleari e quattro impianti di ricerca e ciclo del combustibile. Siamo onorati di [...]

Di | 05/10/2017|Primo piano|

PROTAGONISTI IN VETRINA

Squinzi «incolla» la famiglia a Mapei «La Borsa non è il nostro orizzonte» Pino Di Blasio MILANO GIORGIO SQUINZI non ama concedere molte interviste, in particolare dopo la fine del suo mandato da presidente di Confindustria. A 74 anni l’amministratore unico del gruppo Mapei, Grande ufficiale al merito della Repubblica, una laurea a honorem in Ingegneria Chimica, una storia di successi in campo imprenditoriale, sociale e sportivo, può permettersi il lusso di centellinare le sue uscite pubbliche. Questa però è un’occasione importante: perché sono passati 80 anni da quando suo padre Rodolfo, nel 1937, con sette dipendenti, fa nascere a [...]

Di | 26/09/2017|Primo piano|

IL FUTURO DI MAPEI

Prima filiali, poi poli produttivi La strategia di un gruppo che vince nei mercati mondiali MILANO «LASCIAMO perdere la parola Confindustria». C’è tutto Giorgio Squinzi in questa frase lapidaria, pronunciata a margine di un’intervista sul calcio. Non sono stati anni facili, per l’industria italiana, quelli del mandato di Squinzi da presidente dell’Associazione: tre presidenti del consiglio, Monti, Letta, Renzi; una crisi politica, finanziaria e di produttività che ha vissuto dal 2012 al 2016 la sua fase più acuta. Diverso invece il bilancio aziendale, il rendiconto dell’ultimo decennio del gruppo Mapei. L’ultima acquisizione è di febbraio 2017, la Productos Bronco SA, [...]

Di | 26/09/2017|Primo piano|

UN SETTORE CHE DA’ RICCHEZZA

L’estate d’oro del turismo spinge in alto il Pil tricolore Gli stranieri valgono una dote di 40 miliardi Giuseppe Catapano ROMA IL BELPAESE – che pure negli ultimi anni ha dilapidato la sua grande bellezza – manda in archivio un’estate da record per il turismo. Tutti gli indicatori con il segno più e un obiettivo – la destagionalizzazione – diventato prioritario. Il boom della stagione estiva 2017 «è un punto di ripartenza», il mantra degli operatori che guardano al presente (leggasi autunno-inverno) e al futuro (il 2018) con rinnovata fiducia. «Sono ottimista, sarà un altro successo» prevede Giovanni Bastianelli, direttore [...]

Di | 26/09/2017|Primo piano|

BOOM DEL TURISMO

«Una stagione che duri tutto l’anno» La sfida degli imprenditori ai paradisi Andrea Bonzi ROMA «DOBBIAMO rendere l’Italia una meta turistica appetibile per gli stranieri tuttol’anno, non solo d’estate com’è ora. E favorire gli spostamenti verso le nostre città medio-piccole, creando nuove mete e magari decongestionando quelle tradizionali, come Venezia». Nell’anno boom del turismo in Italia, con oltre 48 milioni di arrivi tra giugno e settembre, Gianfranco Battisti, presidente di Federturismo-Confindustria, indica due mosse per incrementare ancora un business che vale già l’11% del Pil italiano, con quasi 170 miliardi. Presidente Battisti, l’estate ha registrato numeri record. Quali i motivi [...]

Di | 26/09/2017|Primo piano|

PROTAGONISTI IN VETRINA

I Marcucci hanno gli affari nel sangue «Il mercato del plasma non è per tutti» Pino Di Blasio LUCCA PAOLO MARCUCCI ha nel sangue la vocazione degli emoderivati. Gli è stata trasmessa dal padre Guelfo, fondatore del gruppo farmaceutico, scomparso a dicembre del 2015. A voler essere precisi, il figlio ha ricostruito l’impresa del padre. Che dagli anni ’50 fino alla fine dei Novanta, ha messo insieme i tasselli per arrivare a essere leader nel mercato del plasma Poi la crisi e la caduta, fino alla rinascita con Kedrion; un’araba fenice per i Marcucci. L’ultimo successo è l’emissione di un [...]

Di | 21/09/2017|Primo piano|

«IL SANGUE RESTA UN AFFARE DI FAMIGLIA»

Il mondo come terreno di gioco «Abbiamo scoperto l’America seguendo la rotta di mio padre» LUCCA QUANDO DECIDI che il mondo deve essere il tuo terreno di gioco, gli Stati Uniti diventano l’area cruciale per vincere la partita. La sfida americana di Kedrion, come racconta Paolo Marcucci, ha vissuto due momenti di svolta: il primo nel 2011, con l’acquisizione dell’impianto di Melville, l’altro nel 2015 con l’accordo per commercializzare il RohGam. «L’acquisto dello stabilimento - rivela il presidente e ad del gruppo - è un’operazione da circa 200milioni di dollari, visto che è in corso un progetto di ampliamento con [...]

Di | 21/09/2017|Primo piano|