PROTAGONISTI IN VETRINA

Onorato sale a bordo della Meraviglia «Splende il sole sul mondo in crociera» Francesco Pandolfi LE HAVRE ABBIAMO deciso di costruire ‘Meraviglia’ a Saint-Nazaire, perché il mercato francese per noi è molto importante. Dovevamo fare una crociera di posizionamento che dalla Francia portasse la nave nel Mediterraneo e quindi abbiamo scelto come base Le Havre, che anche in termini tecnici è una decisione che è risultata vincente». Gianni Onorato, ad di Msc Crociere, spiega così i motivi che hanno portato alla costruzione in Francia della Msc Meraviglia, la più grande nave da crociera, costata oltre 700 milioni di euro, mai [...]

Di | 20/06/2017|Primo piano|

Meraviglia, Msc fa 13

La tredicesima nave della flotta «Ne avremo altre 11 in dieci anni Un investimento da 9 miliardi» LE HAVRE DAL 2015 è leader in Europa nel settore delle crociere. Msc continua a crescere sul mercato, ampliando anche la flotta di navi. Un esempio è il varo della Msc Meraviglia, nel porto di Le Havre. Con i suoi 194 itinerari offerti in tutto il mondo, oltre 192 nazionalità tra i passeggeri a bordo e 67 paesi dove vengono vendute le crociere, in dieci anni, la Msc è cresciuta dell’800%, imponendosi non solo sul mercato europeo. «Continuiamo a essere leader in Sud [...]

Di | 20/06/2017|Primo piano|

LA CLASSIFICA DELLE ETICHETTE

Venti anni dopo «No logo» i marchi dominano il mondo I primi dieci brand più ricchi della Svizzera Pino Di Blasio MILANO VENTI ANNI fa Wall Street annunciava la morte dei marchi, il libro-bibbia era «Nologo» di Naomi Klein e il mondo si preparava a contrastare la globalizzazione nascente con il trionfo dei prodotti a km zero, dei brand sotto casa, delle piccole aziende glocal. Tutto perché la Marlboro tagliò improvvisamente le spese pubblicitarie del 29%. «Marlboro man è sceso da cavallo - sentenziarono i guru dell’advertising - nulla sarà più come prima. Perché i consumatori sono come gli scarafaggi: [...]

Di | 20/06/2017|Primo piano|

I MARCHI D’ITALIA

Abercrombie & Fitch, caduta di un’icona Si è trovata dal lato sbagliato della moda Elena Comelli MARCHI che vanno, marchi che vengono. Per alcuni, com’è successo a Burberry nell’ultimo decennio con l’arrivo di Christopher Bailey, alla caduta è seguita la rinascita, ma per altri rien ne va plus. È il caso di Abercrombie & Fitch, leggendario marchio noto anche per i sexy boys mezzi svestiti impiegati nei suoi negozi, che però non sono bastati a evitarne la caduta. Negli anni ’90 e primi 2000 le felpe di Abercrombie & Fitch erano una delle principali richieste rivolte a chiunque avesse in [...]

Di | 20/06/2017|Primo piano|

L’EUROPA DELL’AUSTERITY

La doppia faccia del rigore per Grecia e Portogallo Atene vota la terapia forte Lisbona dice no alla Troika Antonio Pollio Salimbeni BRUXELLES GRECIA: LO SCENARIO è di ripresa e il bilancio pubblico va meglio di quanto atteso. Ripresa moderata, sostenuta dalla domanda interna. Portogallo: l’economia guadagna velocità e il deficit pubblico resta sotto il 2%. Sorprendono i due Paesi della zona euro, il primo per la verità ancora sotto salvataggio, sospeso alle decisioni dei creditori pubblici (che detengono circa l’80 del debito): si saprà solo a metà mese se l’Eurogruppo concorderà il via libera all’esborso di 7-10 miliardi di [...]

Di | 14/06/2017|Primo piano|

I SEGRETI DI KERAKOLL

Sghedoni, il dogma di fare cose nuove «Il mio talento è dare vita all’azienda» Pino Di Blasio - SASSUOLO GIAN LUCA SGHEDONI, 50 anni, tre figli, appassionato di arte contemporanea, amministratore delegato di Kerakoll dal 2000, ha una filosofia imprenditoriale che fa venire in mente i versi di Robert Frost: Due strade a un bivio in un bosco/ ed io presi quella meno frequentata/ E da ciò tutta la differenza è nata. Perfino quando risponde sulla sua distanza, o meglio allergia, della politica, della finanza e dei giochi di potere in Confindustria. «Ognuno ha un’attitudine che va seguita - è [...]

Di | 14/06/2017|Primo piano|

PROTAGONISTI IN VETRINA

Mutti, il marchio leader del pomodoro «Verlinvest ci ha aperto nuovi mercati» Giuliano Molossi PARMA DUE LEONI color oro su campo rosso, rosso pomodoro, s’intende: dal 1899 sono il simbolo di un’azienda, la Mutti, che oggi, in tempi non facili, cresce del 6-7 per cento in Italia e a doppia cifra all’estero. Azienda conserviera, leader nella lavorazione del pomodoro in Italia, punta ora al primato europeo. I suoi prodotti (passate, polpe, sughi pronti, concentrato) sono presenti in 82 Paesi. Negli ultimi tempi ha potenziato la rete di vendita, ha ampliato quella produttiva, ha investito 20 milioni all’anno in tecnologia, ma [...]

Di | 08/06/2017|Primo piano|

Il re dell’oro rosso vuole condire il mondo

Il rosso che piace all’estero «Siamo presenti in 82 Paesi Ma l’Italia non è competitiva» PARMA PRIMA in Italia per vendite di derivati del pomodoro, la Mutti sta crescendo soprattutto oltre confine. Le esportazioni, nel giro di un anno, hanno fatto un balzo in avanti del 20%. Il 30 per cento del fatturato viene dall’estero. E nell’export dell’agroalimentare le conserve di pomodoro sono il prodotto più in crescita (insieme al vino). Quando un’azienda come la Mutti nel giro di 5-6 anni raddoppia i ricavi, i confini nazionali si fanno stretti e le vere sfide sono quelle che si giocano fuori [...]

Di | 08/06/2017|Primo piano|

QUANDO IL BEL PAESE ERA ALL’AVANGUARDIA

Le memorie di Adriano Olivetti, la fabbrica mito che provò a cambiare l’Italia Cosa resta di quel sogno dall’inviato Achille Perego IVREA GLI EDIFICI dalle grandi vetrate, un pezzo di storia dell’architettura industriale italiana, si affacciano su un lato di via Jervis dopo lo storico stabilimento con i mattoncini rossi, primo insediamento dell’Olivetti fondata nel 1908 da Camillo. E poi diventata grande con il figlio Adriano che volle proprio le grandi vetrate perché si potesse osservare il lavoro degli operai. E loro potessero vedere la bellezza del Canavese. Sull’altro lato del viale (con il cartello vendesi) svetta l’avveniristico ed esagonale [...]

Di | 08/06/2017|Primo piano|

LE PAURE DEL PAESE

«Quella vendita strana a General Electric L’inizio del declino di un’azienda pioniera» MILANO CONOSCEVA BENE Adriano Olivetti. Non fosse altro perché, nel 1958, gli donò una borsa di studio che insieme con quella ottenuta da un altro personaggio che «sapeva guardare lontano» come Raffaele Mattioli, gli agevolò economicamente gli studi universitari. E gli permise, insieme con i suoi meriti personali, di diventare uno dei più importanti storici italiani. E dopo i lunghi anni di docenza prima all’Università di Milano e poi a quella di Torino, a 82 anni ancora oggi Valerio Castronovo insegna Storia dell’impresa e dell’organizzazione aziendale alla Luiss [...]

Di | 08/06/2017|Primo piano|