UNA BELLA STAGIONE

Un Bel Paese per i turisti L’Italia recupera posizioni nelle classifiche mondiali E mette in cassa 14 miliardi Elena Comelli MILANO NON SEMPRE L’ITALIA è ultima in Europa. Per il turismo è sul podio insieme a Spagna e Francia. Nel 2016 la Spagna, con 454milioni di pernottamenti (+7,8%), ha consolidato la sua leadership precedendo la Francia (395 milioni, -4,6%) e l’Italia (395 milioni, +0,5%). A seguire Germania (390 milioni, +2,8%) e Regno Unito (292 milioni, -4,5%). Andando più a fondo, però, si scopre che l’Italia è saldamente seconda in Europa per pernottamenti di stranieri (con 196,6 milioni di notti) dopola [...]

Di | 18/07/2017|Primo piano|

OGGI LA RIVIERA GUARDA OLTRE OCEANO

Rimini, culla dell’industria delle vacanze «Oggi puntiamo a 50 milioni di presenze» Carlo Andrea Barnabè RIMINI LA FABBRICA italiana delle vacanze ha un’estrazione aristocratica. Sono i conti Baldini nel 1843 a fondare il primo stabilimento balneare di Rimini. Nobili europei e teste coronate. Insomma, roba da ricchi. Un secolo, e centinaia di bombe dopo, il turismo di massa conquista prepotentemente il suo sbocco al mare. Dall’entroterra romagnolo gli ex mezzadri scendono sulla costa e si inventano l’industria nazional-popolare. Oggi la chiameremmo deregulation intelligente, a metà degli anni Cinquanta significava dire ‘non vi rompo le scatole e voi fate’. E’ il trionfo [...]

Di | 18/07/2017|Primo piano|

PROTAGONISTI IN VETRINA

«La moda italiana è in vetta al mondo L’ho spedita con la Savino Del Bene» Fabrizio Morviducci SCANDICCI È ENTRATO in azienda appena sedicenne. E ha scalato tutte le posizioni nell’organigramma, fino a diventarne l’unico proprietario. Paolo Nocentini, 76 anni è l’anima della Savino Del Bene. Un colosso globale delle spedizioni con quasi quattromila dipendenti, 260 uffici in tutto il mondo e un fatturato 2016 di oltre un miliardo e 300mila euro. Negli ultimi anni l’azienda è cresciuta in maniera ‘intelligente’, seguendo la politica dei piccoli passi. Dal 2015, dopola scomparsa del socio storico, Silvano Brandani, che deteneva il 50% [...]

Di | 11/07/2017|Primo piano|

L’Italia va nel mondo con la Savino Del Bene

«La Borsa è un grande bluff Volevo tornarci, ci ho ripensato Amo le azioni solo nel volley» SCANDICCI «LA BORSA è un bluff. Ci abbiamo provato, ma non lo rifaremo». Nocentini spiega le motivazioni per le quali, ha scelto di non quotare più la Savino Del Bene. «Siamo stati in Borsa dal ’96 al 2003. Ovviamente l’azienda aveva tutti altri assetti societari. Con i soci di allora decidemmo di andare in borsa credendoci; del resto le quotazioni erano fatte in maniera diversa. Una volta usciti, ancora con nuovi assetti, decidemmo di riprovarci. Erano passati degli anni, era il 2013. Io [...]

Di | 11/07/2017|Primo piano|

IL FUTURO DEI SERVIZI IDRICI

L’acqua è un buon affare per cinque grandi aziende Una rete con troppe perdite Miliardi per tappare i buchi ROMA SE NE SPRECA molta, se ne perde moltissima in condutture antiquate e colabrodo. Ma l’acqua continua a essere oggetto di un business miliardario, su cui hanno le mani società totalmente pubbliche, a maggioranza partecipate, solo in una estrema minoranza totalmente private; anche se l’effetto reale del referendum, stravinto dai fautori dell’acqua pubblica, ha prodotto solo piccole variazioni nelle governance delle società. L’acqua, anche se spesso lo dimentichiamo, è potere. Chi la detiene ha un enorme potere sulla vita dei singoli cittadini [...]

Di | 11/07/2017|Primo piano|

LE AZIENDE DELL’ACQUA

«I signori degli acquedotti sono i sindaci Sono loro a decidere tariffe e poltrone» Pino Di Blasio ROMA HA PRESENTATO pochi giorni fa un programma di investimenti da 20 miliardi in 20 anni per realizzare 2000 nuovi piccoli e medi invasi. L’obiettivo è «contenere l’acqua quando c’è e distribuirla per usi diversi in caso di necessità, in particolare all’agricoltura, oltre a contenere i rischi di nubifragi». Un vasto programma con 218 progetti cantierabili, individuati e progettati dai Consorzi di bonifica in ciascuna regione, per un investimento di circa oltre 3miliardi di euro. L’acqua è uno dei primi amori per Erasmo [...]

Di | 11/07/2017|Primo piano|

PROTAGONISTI IN VETRINA

Eli Lilly, la multinazionale che fa scuola «L’Italia sa come attrarre investimenti» SESTO FIORENTINO È NATO a San Pietroburgo ma è cresciuto in Colorado, negli Stati Uniti. Poi però ha vissuto in diverse città tra cui Londra, Praga, Tel Aviv, New York, Denver, Washington e Indianapolis tanto che può, a buon diritto, sentirsi cittadino del mondo. Ilya Yuffa ha cominciato la sua carriera nella multinazionale farmaceutica Eli Lilly&- Company nel 2002 e, da pochi mesi, è stato nominato vicepresidente e general manager di Eli Lilly Italy Hub che hala sua sede e stabilimento a Sesto Fiorentino, alle porte di Firenze [...]

Di | 10/07/2017|Primo piano|

INVESTIRE IN ITALIA

Quartier generale a Indianapolis I segreti dell’ingegneria genetica e il boom della nuova insulina SESTO FIORENTINO PRESENTE in 120 Paesi, anche se il suo cuore pulsante è a Indianapolis, negli Usa. Conta 41mila dipendenti e nel 2016 ha realizzato 2miliardi e 737 milioni di dollari di utili con un incremento del 13% rispetto al 2015. Il fatturato totale l’anno scorso è stato di 21 miliardi e 222 milioni di dollari con un incremento del 6%. Sono numeri da record quelli di Eli Lilly, una delle prime dieci società farmaceutiche al mondo. Nata 140 anni fa l’azienda si è sempre posta [...]

Di | 10/07/2017|Primo piano|

DUEMILA MILIARDI DA ARAMCO

Golpe nel regno del petrolio Il giovane sovrano arabo provoca tempeste nel Golfo Il barile va sotto quota 50 Elena Comelli CON UNA DECISIONE che cambierà i destini dell’intera regione, il re dell’Arabia Saudita, Salman bin Abdulaziz al Saud, ha imposto una rivoluzione nella linea di successione al trono. Il prossimo re sarà il suo figlio prediletto Mohammed Bin Salman, 31 anni, fino a due anni fa un novizio della vita politica, ma assurto negli ultimi mesi a ministro della Difesa e responsabile della disastrosa guerra in Yemen, ministro dell’Economia e dei Giovani e titolare di Vision 2030, il piano [...]

Di | 10/07/2017|Primo piano|

I GRANDI PRODUTTORI

Usa e Russia, guerra fredda per i prezzi I produttori più piccoli sull’orlo del crac MILANO L ’ANNUNCIO di altri nove mesi di tagli alla produzione Opec e russa di greggio non ha fermato il declino del Brent, che continua a perdere quota, tanto che da Mosca arrivano i primi segnali di scetticismo sulle misure salva-prezzo. Igor Sechin, capo del colosso petrolifero russo Rosneft, ha commentato l’andamento delle quotazioni mettendo in dubbio che il programma congiunto di tagli con l’Opec possa contrastare, alla lunga, l’aumento di produzione del greggio da scisti americano. «Gli Stati Uniti potrebbero aggiungere fino a 1,5 [...]

Di | 10/07/2017|Primo piano|