LORENZO SASSOLI DE BIANCHI

«Dopo la soia, le proteine dei legumi Il futuro è l’alimentazione salutistica» Giuseppe Catapano BOLOGNA RICORDA un aneddoto. Risale a oltre trent’anni fa. Nessuno, fino a quel momento, aveva pensato al latte di soia come risposta alla crescente domanda di salute e benessere. Nessuno prima di Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Valsoia. L’azienda emiliana, oggi leader nell’alimentazione salutistica, non esisteva ancora. Sarebbe nata da lì a poco, nel 1990, perché l’intuizione di Sassoli de Bianchi – professione neurologo con una spiccata passione per l’arte – si rivelò vincente. «Mi si domandava – ricorda – cosa fosse il latte di [...]

Di |2019-02-18T11:19:03+00:0018/02/2019|Primo piano|

BENESSERE A TAVOLA

«Scienza e arte contemporanea Oltre ai prodotti, facciamo cultura Così scopriamo i nuovi mercati» BOLOGNA SASSOLI de Bianchi, quanto ha influito l’essere medico nella sua carriera imprenditoriale? «Molto. Da medico ho lavorato sul sonno e ora lanciamo una nuova linea in questo settore. La mia formazione scientifica incide sull’azienda. Io vivo su due binari: uno è la scienza, la medicina, l’altro è l’arte, quindi la cultura. Lungo questi binari si è sviluppata la mia vita, caratterizzando anche il mio essere imprenditore. Ecco perché dico che noi produciamo cultura, prima ancora di occuparci di prodotti. Cerchiamo sempre di entrare in nuovi [...]

Di |2019-02-18T11:07:51+00:0018/02/2019|Primo piano|

LA FRENATA DELL’ECONOMIA

Torna l’incubo fallimenti Le imprese italiane rallentano «Ma ora sono più preparate a gestire le esposizioni» Alessia Gozzi BOLOGNA LA CORSA delle imprese italiane per recuperare il terreno perso negli anni della crisi rallenta. Lo rileva un indicatore che dà la misura della solidità delle iniziative imprenditoriali e, in generale, dello stato di salute delle imprese: il numero dei fallimenti. Secondo i dati rilevati da Cribis, società di business information del Gruppo Crif, il 2018 si è chiuso a quota 11.233, il 5,9% in meno rispetto al 2017 che aveva fatto registrare 11.939 ma con un dimezzamento del ritmo della [...]

Di |2019-02-18T11:04:36+00:0018/02/2019|Primo piano|

SVOLTA NEGATIVA

«Svolta negativa, c’è meno fiducia Ritardano investimenti e assunzioni» Achille Perego MILANO GLI ultimi dati Cribis segnalano una ripresa dei fallimenti di imprese nell’ultimo trimestre del 2018 dopo il calo dei primi nove mesi dell’anno. Un segnale allarmante se abbinato alla caduta della produzione industriale a dicembre e a un Paese entrato in recessione tecnica? «In base all’andamento di soli tre mesi delle statistiche sui fallimenti è difficile dare un’interpretazione allarmistica – esordisce Carlo Robiglio, presidente Piccola Industria di Confindustria -. Ma, pur non volendo essere catastrofisti, non c’è dubbio che nel mondo delle imprese, dopo la ripresa iniziata nel [...]

Di |2019-02-18T10:58:26+00:0018/02/2019|Primo piano|

CHIARA PISA

«L’orologio svela la vostra personalità I grandi brand puntano sui giovani» Chiara Pisa guida la società di famiglia che si occupa di orologeria e fattura 70 milioni all’anno con una serie di negozi specializzati. «In questi ultimi anni abbiamo notato che sempre più giovani riscoprono il piacere di indossare un bell’orologio e di riscoprire il piacere di sapere cosa ci sia dentro un meccanismo complicato» Giuliano Molossi MILANO SETTANTANOVE anni fa un giovane tecnico orologiaio, Osvaldo Pisa, aprì a Milano una piccola bottega di riparazione di orologi e pendole. Era il 1940, un momento non proprio propizio per intraprendere un’attività [...]

Di |2019-02-12T10:05:27+00:0012/02/2019|Primo piano|

È L’ORA DEI GIOVANI

«Laboratori artigianali e marketing Abbiamo 75 anni di storia ma cerchiamo ancora nuovi stili» MILANO SIGNORA Pisa, suo nonno portò a Milan omarchi sconosciuti prima che diventassero nomi di eccellenza in tutto il mondo. Pisa riesce ancora ad anticipare stili e tendenze come un tempo? «I tempi sono cambiati, ora è tutto molto più dinamico ed immediato. Ma facciamo ancora ricerca, proponendo alla nostra clientela pezzi unici e marchi emergenti. Grazie agli strumenti di marketing e comunicazione digitale messi a disposizione delle case, riusciamo a interpretare e a diffondere gli stili e le tendenze a 360 gradi, garantendo un’ampia offerta [...]

Di |2019-02-12T10:04:53+00:0012/02/2019|Primo piano|

I PIANI INDIVIDUALI DI RISPARMIO

L’assurda parabola dei Pir Dai rendimenti alle delusioni E oggi sono nella palude bloccati dalle nuove norme Alessia Gozzi MILANO DOVEVANO essere il volano delle piccole e medie imprese. Nel 2017 sono stati protagonisti indiscussi nel mondo dei fondi di investimento arrivando a raccogliere quasi 11 miliardi di euro. Poi il vento è cambiato. Sono i Pir, i piani individuali di risparmio introdotti dalla Legge di bilancio 2017. Il forte stimolo fiscale, cioè zero tasse su capital gain, dividendi, successione e donazioni se l’investimento (massimo 30mila euro) viene mantenuto per cinque anni, ne ha decretato il grande successo all’esordio. IL [...]

Di |2019-02-12T10:03:58+00:0012/02/2019|Primo piano|

L’IMPATTO DEI PIR

«Capitale solo per le aziende quotate La sfida è allargare i vantaggi alle pmi» MILANO L’IMPATTO dei piani individuali di risparmio sulle piccole e medie imprese è stato «limitato» ma il bicchiere è comunque «mezzo pieno». Ne è convinto Giancarlo Giudici, professore associato di Corporate finance al Politecnico di Milano che con Intermonte Sim ha curato la ricerca ‘I Piani Individuali di Risparmio: gli effetti su domanda e offerta di capitale nel mercato borsistico italiano’. Professore, quale è stato l’impatto dei Pir sull’economia reale? «Se definiamo l’economia reale come l’insieme delle imprese, piccole e grandi, attive nella manifattura e nei [...]

Di |2019-02-12T10:03:12+00:0012/02/2019|Primo piano|

MAURIZIO DE CICCO

«Roche Italia cresce più del Pil Ogni anno 40 milioni per la ricerca» Giuliano Molossi MONZA E’LA PIÙ grande azienda di biotecnologie al mondo, ha 88 mila dipendenti, i suoi prodotti sono presenti in 150 Paesi. Roche è un colosso del settore farmaceutico e la filiale italiana da 122 anni è una delle sue punte di diamante. La guida un uomo, Maurizio De Cicco, 61 anni, romano, vicepresidente di Farmindustria, che ha fatto tutta la carriera in Roche dove è stato assunto nel lontano ’82. Da 14 anni è amministratore delegato dell’azienda. Un’azienda che continua a dargli molte soddisfazioni. De [...]

Di |2019-02-04T11:32:01+00:0004/02/2019|Primo piano|

ROCHE INVESTE SULLA SALUTE

Nuove patologie e malattie rare «Investiamo in aree ad alto rischio sulla qualità di vita dei pazienti» MONZA ROCHE Spa, la divisione farmaceutica del Gruppo in Italia, ha chiuso il 2018 con un fatturato complessivo di 867,3 milioni di euro. «C’è da evidenziare – dice Maurizio De Cicco – che è cambiato lo scenario politico e c’è stato un impatto molto pesante per il fatturato Roche derivante dai biosimilari, i farmaci generici per così dire, ma ci siamo comunque difesi bene, concentrando le nostre risorse sui lanci dei nuovi farmaci». Roche conferma la sua leadership in onco-ematologia e ottiene risultati [...]

Di |2019-02-04T11:26:33+00:0004/02/2019|Primo piano|