RAFFAELE JERUSALMI

«La Borsa è centrale per l’economia E non tace se si fanno danni all’impresa» Luca Balzarotti MILANO «OGGI È DIFFICILE investire. Ha ragione Paolo Basilico: quando va bene ci si deve chiedere quanto la fortuna ha prevalso su capacità e bravura». Raffaele Jerusalmi ha un passato da campione d’Italia di scacchi a squadre e un titolo individuale tra gli under 16 nel curriculum. «Ma da anni gioco solo nel tempo libero » frena l’amministratore delegato di Borsa Italiana. «Niente di agonistico, è rimasta la passione». Basta per essere allenati a leggere la strategia di chi si ha davanti e a [...]

Di |2019-04-15T09:29:21+00:0015/04/2019|Primo piano|

L’ITALIA CRESCE A PIAZZA AFFARI

Cresce il mercato dell’Aim Ma le incertezze hanno pesato: in calo gli scambi nel 2019 MILANO MENO scambi, più quotazioni soprattutto sul listino Aim, quello dedicato alla piccola e media impresa che sceglie di quotarsi e crescere con la raccolta di capitali. Il 2018 di piazza Affari «è stato un anno positivo», dichiara l’amministratore delegato di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi. «I primi mesi dell’anno lasciano ben sperare». Alla vigilia del debutto più atteso, quello di Nexi - la piattaforma italiana leader nella gestione dei pagamenti digitali verso banche, aziende, istituzioni e pubblica amministrazione - Milano conta 359 società e circa [...]

Di |2019-04-15T09:25:23+00:0015/04/2019|Primo piano|

MARCO ALVERÀ

Snam scommette sulle rinnovabili «Saremo leader nel gas verde» Alessia Gozzi MILANO Come sarà il mondo nel 2050? L’Europa punta a emettere zero CO2 e Snam «getta i semi » per poter guidare la transizione energetica e diventare un «leader anche nei gas rinnovabili». Innovazione, sostenibilità e gas verde sono le parole d’ordine di Marco Alverà e della Snam del futuro. Appena riconfermato alla guida del colosso dell’energia (Luca Dal Fabbro è stato nominato presidente), il manager spinge sull’acceleratore. Archiviato un 2018 brillante, con utili in crescita del 7,4% a oltre un miliardo di euro e titolo ai massimi storici, [...]

Di |2019-04-08T10:53:36+00:0008/04/2019|Primo piano|

SNAM FIRMA L’ENERGIA PULITA

Dalla logica del cartellino agli obiettivi «Smart working e assunzioni rosa leve fondamentali per il successo» MILANO L’AZIENDA deve avere un purpose, uno scopo, che sia un po’ più ampio del fare solo profitto. Deve occuparsi di tutti gli stakeholder e non solo degli shareholder, perché deve investire per il lungo termine e non solo pensando alla trimestrale». Una filosofia nella quale Marco Alverà crede fortemente e che cerca di instillare nell’anima di Snam. Perché, spiega, «la differenza tra giocatori di squadra entusiasti e persone poco motivate è tutto per un’azienda e il lavoro principale di un leader è motivare [...]

Di |2019-04-08T10:49:38+00:0008/04/2019|Primo piano|

MATERIE PRIME

Il rally dei metalli industriali trainato dalla Cina Per le nuove infrastrutture servono ferro, rame e acciaio Elena Comelli MILANO ADISPETTO dei timori per il rallentamento della crescita cinese, i prezzi dei metalli industriali continuano a correre. Materie prime come rame, nichel, alluminio, zinco, piombo e acciaio proseguono così il rally già avviato a gennaio, mettendo a segno una performance del +7,3% rispetto a un anno fa sull’indice S&P Gsci Industrial Metals, nella prospettiva di una rapida risoluzione della disputa fra Stati Uniti e Cina sui dazi. Stando a quanto riporta il Financial Times, che cita funzionari americani e cinesi, [...]

Di |2019-04-08T10:47:18+00:0008/04/2019|Primo piano|

CROLLANO I MATERIALI DEL FUTURO

Sorpresa, crollano i materiali del futuro E dopo il cobalto arriva la bolla palladio Elena Comelli MILANO LA BOLLA dei metalli per l’auto del futuro sta scoppiando. Prima il cobalto e il litio, ora il palladio stanno perdendo quota a rotta di collo sui mercati, con un andamento che sembra indicare una discesa senza ritorno. I metalli in questione sembravano destinati a diventare sempre più rari e preziosi sull’onda crescente dell’auto pulita, elettrica (per litio e cobalto, elementi chiave delle batterie) o catalizzata per il palladio, molto usato nelle marmitte che ripuliscono i fumi dell’auto a benzina. Invece, dopo anni [...]

Di |2019-04-08T10:44:40+00:0008/04/2019|Primo piano|

IACOPO DE FRANCISCO

Credito Fondiario cura le sofferenze «Rete neurale per dare valore ai crediti» Davide Nitrosi MILANO NEL MERCATO dei crediti deteriorati c’è un protagonista che sta assumendo il ruolo di primo attore. E’ il Credito Fondiario, la banca specializzata nell’acquisizione e gestione di queste asset e leader con un portafoglio di oltre 50 miliardi di euro. Nel 2018, Credito Fondiario ha raddoppiato le dimensioni ed è tornata all’utile. Merito del momento particolare in cui le banche hanno dovuto liberarsi degli Npl? «Ci troviamo in un contesto particolare – ammette Iacopo De Francisco, direttore generale di Credito Fondiario –. Dopo l’operazione di [...]

Di |2019-04-01T13:49:30+00:0001/04/2019|Primo piano|

CREDITO FONDIARIO CRESCE E RADDOPPIA

«Meglio l’Italia di altri mercati E ora puntiamo ai tax credit: portafogli di Iva e tasse non pagate» MILANO Recessione, rallentamento della produzione industriale, incertezza: la salute economica dell’Italia vi spaventa? «Il mercato italiano degli Npl esprime su base stabile una domanda e una offerta di crediti deteriorati e di asset, al prezzo corretto. Il nostro è un contesto in cui le transazioni si realizzano. Se confrontiamo due mercati come Italia e Grecia è facile verificare notevoli differenze: l’Italia, aldilà dei rallentamenti congiunturali, esprime una domanda, in Grecia, al momento, sappiamo che c’è offerta (gli Npl in Grecia ammontano a [...]

Di |2019-04-01T13:45:47+00:0001/04/2019|Primo piano|

PORTAFOGLI ALTERNATIVI

Vigneti e frutteti a prezzi stellari Fino a 1,5 milioni all’ettaro Investire nei terreni agricoli può essere un ottimo affare Lorenzo Frassoldati MILANO INVESTIRE in terra conviene ancora? Per rispondere alla domanda cominciamo a dare un’occhiata ai prezzi, ricorrendo agli unici dati disponibili, quelli rilevati dal Crea (ex Inea) nella sua annuale indagine sul mercato fondiario. Al top della classifica stanno vigneti e frutteti (mele) delle aree più pregiate. I meleti della Val Venosta e Val di Non da 500 a 750.000 euro/ettaro. I vigneti docg di Barolo e Bassa Langa fino a 1 milione e mezzo all’ettaro. Il cuore [...]

Di |2019-04-01T13:43:04+00:0001/04/2019|Primo piano|

LA TOP 15

«Comprare e aspettare, magari affittando Nel lungo periodo il fondiario crea valore» MA ALLORA se il valore reale del bene terra è diminuito del 13% in dieci anni, se in sostanza l’aumento del costo della vita ha eroso il patrimonio fondiario, ha ancora senso l’investimento? La terra non è più un salvadanaio come una volta? «No ha senso – risponde Dario Casati, economista agrario dell’Università di Milano – se lo valuti sul lungo periodo, senza fretta di realizzare un guadagno immediato. Un po’ come facevano certi ‘cassettisti’ con la Borsa, compravano e aspettavano…». Ma chi compra la terra oggi? «Oggi [...]

Di |2019-04-01T13:40:57+00:0001/04/2019|Primo piano|