L’INDUSTRIA DELL’AUTOMAZIONE

Bernini, l’imprenditore visionario L’Arno valley culla di innovazione «Il futuro? Sarà a misura di robot» Sergio Rossi TERRANUOVA (AREZZO) È ALLA GUIDA di un’azienda emergente, nata nel 1985 e che è diventata nel tempo leader nel campo dell’innovazione. Fabrizio Bernini, 60 anni, cavaliere del lavoro da giugno dello scorso anno, è il titolare della Zucchetti Centro Sistemi di Terranuova e da poche settimane vicepresidente di Confindustria Toscana sud, comprendente le province di Arezzo, Siena e Grosseto. Bernini, siete famosi per i robot... «Con Ambrogio, il robot tagliaerba, abbiamo conquistato i mercati. Poi abbiamo il robot che pulisce le piscine e, [...]

Di | 31/01/2018|Imprese|

FALLIMENTI CHE HANNO FATTO EPOCA

Il re delle scalate che affondò Parmalat Ascesa e caduta dell’impero Tanzi tra carte truccate e tesori nascosti di GIULIANO MOLOSSI LA VIGILIA di Natale, come ogni anno, Calisto Tanzi è andato nella piccola bottega di «Giovanni pasta fresca» a Parma, a 50 metri dallo stadio Tardini, a comprare gli anolini. Nessuno ha fatto caso a questo anziano signore (80 anni a novembre), protagonista del crac finanziario più imponente della storia italiana («buco» di 14 miliardi di euro, 38mila risparmiatori truffati). Ma ormai, a distanza di quasi quindici anni, l’ex Cavaliere, come lo chiamavano tutti (il titolo gli è stato [...]

Di | 31/01/2018|Imprese|

LOTTA AI VERTICI

Xerox, scontro sulle nozze con Fuji Un mito kennediano oggi in declino I giapponesi tornano a far paura Davide Nitrosi PRIMA della Silicon Valley c’è stata Rochester, stato di New York. Un secolo fa in questa cittadina dell’est americano all’ombra del colosso Kodak nasceva la Haloid Company, la nonna della Xerox. Era il 1906, la definizione startup non esisteva, ma quella piccola azienda conteneva nel suo dna lo spirito delle startup moderne. Mezzo secolo dopo, infatti, dalla Haloid nasce la Xerox (nome suggerito da un professore di greco, che spiegò ai pionieri della copiatura il significato di ‘scrittura a secco’). [...]

Di | 22/01/2018|Imprese|

LA VETRINA DELL’INNOVAZIONE

Dalle pappe fresche bio agli scooter In tv c’è l’X-Factor delle startup italiane Intesa fa da chioccia ai giovani talenti Luca Balzarotti, MILANO IL MONTEPREMI è di 800mila euro. Ma la posta in gioco è più alta. Far crescere e diventare grandi le migliori startup italiane. Come? Con ‘B Heroes’, un programma di accelerazione dove i nuovi imprenditori potranno contare sulla presenza di chi ce l’ha fatta e dei big del digitale. E un programma tv in onda in primavera sul canale Nove (gruppo Discovery Italia), l’X-Factor delle startup. In effetti le analogie non mancano, a cominciare dalle selezioni. Delle [...]

Di | 22/01/2018|Imprese|

IL PIONIERE DELL’ELETTRONICA

Adriano Olivetti, ‘padre’ di Steve Jobs Fiuto per gli affari e welfare aziendale La fabbrica diventò una comunità di GIUSEPPE TURANI LA FIGURA di Adriano Olivetti (scomparso nel 1960) è circondata ancora oggi da una sorta di adorazione. È una figura unica nel panorama italiano: bravissimo imprenditore ma anche filosofo sociale, uomo di cultura e mecenate. Verso la fine della sua avventura diventò anche un uomo politico fondando il Movimento di Comunità, che ottenne un rappresentante in Parlamento. Nella fabbrica paterna, la Olivetti di Ivrea, entra nel 1926, come operaio (per volere del padre). Arrivato rapidamente in cima alla gerarchia [...]

Di | 22/01/2018|Imprese|

MANAGER DI SUCCESSO

La cura Farisè per la malata lombarda «Trenord è tornata sul binario giusto La sfida vera è il business del tempo» Elena Comelli IL SUO MERCATO è una regione affamata di mobilità: la Lombardia. Per Cinzia Farisè, 53 anni, amministratore delegato di Trenord, è una sfida e un’opportunità. La sfida è stata rimettere sui binari un’azienda afflitta da una serie di scandali e da una lunga vacanza ai vertici, dopo l’arresto e la condanna del suo ex numero uno Giuseppe Biesuz. L’opportunità è cogliere la domanda crescente di mobilità sostenibile di Milano e dintorni, per proiettarla al massimo del suo [...]

Di | 16/01/2018|Imprese|

NUOVE PROSPETTIVE

Caffaro ha trovato la chimica giusta «Un piano per rilanciare Snia La Borsa ci renderà ancora più forti» Massimo Selleri BOLOGNA DALLO ZUCCHERIFICIO di Ferrara al riportare il marchio Snia in borsa il passo non è affatto breve, si tratta di un percorso molto lungo che riguarda una famiglia bolognese e le sue cinque generazioni di imprenditori. La sfida passa dalla completa riapertura degli impianti clorosoda di Torviscosa da parte di Halo Industry, società partecipata a maggioranza da Caffaro Industrie Spa, con Spin Spa del gruppo Bracco e Frulia Sgr, di proprietà della regione Friuli. «Dai nostri risultati – spiega [...]

Di | 16/01/2018|Imprese|

DAL FRIULI ALLA CONQUISTA DEL MONDO

Nonino, dinastia italiana della grappa Da Cenerentola a regina dei distillati Business rigorosamente al femminile di GIUSEPPE TURANI LA SOCIETÀ post-industriale è fatta anche di grappa e il marketing d’avanguardia può nascere a Percoto (Udine), un paesino di poche anime. Quella dei Nonino è infatti un’ azienda quasi impossibile da descrivere con i normali criteri. La materia prima è povera e semplice, uva. Lo standard di produzione – rivoluzionato negli anni ’70 da Giannola e Benito – è elevatissimo: ogni bottiglia, in pratica, è fatta a mano, con una cura alla quale non si è più abituati e che non [...]

Di | 16/01/2018|Imprese|

UN DISTILLATO DI SUCCESSO

La formula vincente del Fernet-Branca «I dipendenti fanno yoga al lavoro E i profitti finanziano la ricerca» MILANO LA COLORATISSIMA ciminiera che domina lo stabilimento della Fratelli Branca Distillerie in via Resegone a Milano è la migliore immagine del motto, «Novare serbando», che da 173 anni accompagna la vita dell’azienda. Innovare mantenendo le tradizioni. Fedeli ai valori delle origini e a questo storico stabilimento, inaugurato nel 1911, ma al tempo stesso guardando al futuro e facendo dipingere la vecchia ciminiera dai maestri della street art e facendola firmare, alla base, da tutti i dipendenti. La tradizione è soprattutto la ricetta [...]

Di | 19/12/2017|Imprese|

LE STRATEGIE DELL’AZIENDA LOMBARDA

La rivoluzione hi-tech di Colmar Ecco i capi realizzati in grafene «L’innovazione, il nostro motore» Giuseppe Catapano MONZA UNA STORIA da valorizzare e l’innovazione, sempre insieme. Sono i due pilastri che reggono la crescita di Colmar, azienda italiana leader nel settore dell’abbigliamento sportivo. Due esempi: il finissaggio Teflon eco-elite, trattamento ecologico che garantisce l’impermeabilità dei capi, e la rivoluzione dei tessuti in grafene, materiale nanotech a base di grafite che garantisce un ‘filtro’ tra corpo e ambiente esterno assicurando la temperatura ideale. Colmar ha presentato l’evoluzione Reborn in grafene di tre giacche storiche degli anni Cinquanta, Ottanta e Novanta, a [...]

Di | 19/12/2017|Imprese|