LA NUOVA GEOGRAFIA DEL CREDITO

Caccia ai forzieri nel cuore d’Italia Il grande assalto alle banche dalla Toscana alle Marche Claudia Cervini MILANO BANCA POPOLARE dell’Etruria e del Lazio, Banca delle Marche, Cassa di Risparmio di Firenze, Tercas, Cassa di Risparmio di Lucca, di Pisa e di Livorno, Cassa dei Risparmi di Forlì e Romagna, Banca Popolare di Ancona, Banca dell’Adriatico, Cassa di Risparmio di Orvieto, Cassa di Risparmio di Perugia e tra poco quella di San Miniato. Sono solo alcuni degli istituti di credito che, un tempo, avevano cuore e testa radicati nel centro Italia: fortini bancari provinciali, regionali o sovra-regionali con un azionariato [...]

Di | 04/05/2017|Finanza|

STRATEGIE E TENDENZE

Le donne all’assalto delle banche Le quote rosa hanno più credito ma al vertice sono ancora poche Claudia Cervini LA LEADERSHIP si tinge di rosa e diventa un po’ più donna. Lo dimostrano i ranking stilati da società di analisi e consulenza. Secondo il report annuale di Grant Thornton «Women in business»,le donne manager sono salite al 24% nel mondo, mentre l’Italia col 29% è tra i primi dieci Paesi. Le italiane che occupano ruoli manageriali nelle aziende sono in numero maggiore rispetto alla media europea, in aumento del 3% rispetto allo scorso anno. Tuttavia solo l’11% ricopre il ruolo [...]

Di | 27/04/2017|Finanza|

I NUOVI PROTAGONISTI

Bossi e i conti di Banca Ifis «Crediti deteriorati, dossier aperti Ma non sulle venete e Mps» Claudia Cervini MILANO GIOVANNI Bossi, amministratore delegato di Banca Ifis, detta la sua tabella di marcia per raggiungere gli obiettivi del piano industriale e far crescere l’istituto, nato per finanziare le imprese, e oggi ben posizionato anche nell’acquisto e nella gestione di portafogli di crediti deteriorati. Dopo l’acquisizione di Ge Capital Interbanca, per 160 milioni di euro,la banca presieduta da Sebastien Egon Furstenberg, non esclude di crescere per linee esterne. Ma mette paletti ben precisi. Come procede l’integrazione di Ge Capital interbanca? «Meglio [...]

Di | 12/04/2017|Finanza|

Le grandi manovre del credito

Resa dei conti sotto la Lanterna Carige cerca altri 450 milioni per guarire dalle sofferenze Claudia Cervini MILANO SONO TRASCORSI quasi due anni,ma sottola Lanterna le lancette dell’orologio sembrano scorrere a rallentatore. Era aprile 2015 quando l’ex ad di Banca Carige Piero Montani (ora sotto azione di responsabilità, insieme agli ex presidenti Cesare Castelbarco Albani e Giovanni Berneschi) in assemblea affermava: «Siamo a metà del lavoro di turnaround». Di lì a poco avrebbe rinnovato la prima linea del management, ridisegnato l’organigramma, rafforzato i presidi interni e la divisione compliance, compiuto un’intensa pulizia di bilancio e irrobustito il patrimonio grazie all’aumento [...]

Di | 05/04/2017|Finanza|

I piani contro le crisi

Tre mesi per salvare il Monte Il governo vuole dall’Europa il via libera per salire sulla Rocca Claudia Cervini SIENA BASTERANNO tre mesi per mettere in sicurezza la terza banca italiana? L’obiettivo che si è dato il governo italiano per superare la più importante crisi bancaria del momento, quella del Monte dei Paschi di Siena, è ormai chiaro e non rinviabile. A valle dell’incontro di domani tra il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan e il commissario Ue per la concorrenza Margrethe Vestager, il timing del salvataggio appare definito:l’ingresso dello Stato nel capitale dovrebbe avvenire entro giugno, anche se l’incertezza non [...]

Di | 28/03/2017|Finanza|

La crisi del nord-est

Banche venete, i veti sulle nozze «La Bce non ama la fusione L’intervento di Stato a tempo» Claudia Cervini MILANO SONO GIORNI caldissimi per il futuro delle due ex popolari venete (Vicenza e Veneto Banca). Domani ci sarà un incontro a Bruxelles tra il ministro dell’Economia Pier Paolo Padoan e la Commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager, responsabile per gli aiuti di Stato. E mercoledì si chiude l’offerta di transazione coi soci il cui investimento nei due istituti avvenuto negli ultimi dieci anni è stato azzerato. Dopo la richiesta ufficiale inviata dalle due realtà all’Europa per accedere alla ricapitalizzazione precauzionale [...]

Di | 22/03/2017|Finanza|

La paura dopo le crisi

L’esercito di 600mila investitori con azioni di banche non quotate «Quegli 11 miliardi sono di carta» Claudia Cervini MILANO CIRCA 600 MILA risparmiatori per un investimento compreso tra i 10 e gli 11 miliardi di euro (era di 16 miliardi a fine 2015). Secondo una stima della società di consulenza Consultique aggiornata al 2017 è questo l’esercito di investitori presenti in oltre 60 istituti non quotati che potrebbero faticare nei prossimi mesi a liquidare l’investimento. Il dato (elaborato per la maggior parte delle banche sulle semestrali 2016) è significativo. Per questi risparmiatori si avvicina un periodo non semplice: per i [...]

Di | 15/03/2017|Finanza|

Bilanci sotto controllo

Stress test anche sui derivati L’idea della Ue spaventa le grandi banche tedesche Claudia Cervini MILANO I NOMI plain vanilla ed esotico fanno pensare a vacanze e cocktail di benvenuto. Un gergo ben studiato che invece indica contratti o titoli il cui prezzo è basato sul valore di mercato di un altro strumento finanziario definito sottostante: i derivati. L’elenco è lungo e la toponomastica creativa, perché ne nascono di nuovi ogni settimana con diversi profili finanziari e vari gradi di sofisticazione. Dopo il boom degli anni Novanta e i processi che hanno caratterizzato gli anni Duemila (alcuni in corso), [...]

Di | 08/03/2017|Finanza|

Il tramonto del grande polo

Intesa-Generali, il day after Non nascerà il gigante italiano Conti d’oro per le assicurazioni Claudia Cervini DOPO QUASI un mese di studio sfuma l’ambizione di creare un gigante italiano del risparmio. La comunicazione ufficiale di Intesa non lascia margine di dubbio: l’operazione industriale con Generali viene bocciata in quanto, alla fine di una sorta di due diligence, il management «non ha individuato opportunità rispondenti ai criteri di creazione e distribuzione di valore per i propri azionisti, in coerenza con l’obiettivo di mantenimento della leadership di adeguatezza patrimoniale». Queste sono state sin dall’inizio le condizioni essenziali per il ceo Carlo [...]

Di | 01/03/2017|Finanza|

Agricoltura, la protesta

Fermate il riso asiatico I produttori europei: «Ora vogliamo i dazi» Luca Zorloni MILANO E DIRE che negli anni Ottanta era stata proprio l’Unione europea a finanziare gli agricoltori perché piantassero riso di varietà indica. Un chicco a grano lungo, di cui il vecchio continente era deficitario. Per questo, 30 anni fa, Bruxelles ha deciso di incentivare le imprese risicole. Soldi piovuti soprattutto in Italia, che sviluppa un miliardo dei tre che vale la produzione di riso in Europa. Con 234mila ettari coltivati a riso, 4.256 aziende e 100 industrie di lavorazione, l’Italia è il primo paese in Europa nel [...]

Di | 01/03/2017|Finanza|