UN ALTRO PIANO DI SALVATAGGIO

Carige, la terapia in tre mosse Mezzo miliardo di nuovo capitale Crediti e immobili in vendita Camilla Cresci GENOVA E’OPINIONE s diffusa tra analisti e investitori che Banca Carige sia l’ultimo malato rimasto nel credito italiano. Un’opinione che forse pecca di un certo ottimismo sullo stato di salute del sistema, ma che attesta comunque un fatto: la messa in sicurezza della cassa genovese potrebbe chiudere il cerchio sui salvataggi bancari del 2017 e riportare la fiducia sul comparto. All’inizio di giugno la cacciata dell’amministratore delegato Guido Bastianini, la spaccatura all’interno del consiglio di amministrazione e le impegnative richieste della Vigilanza europea [...]

Di | 18/07/2017|Finanza|

LE CRISI IN MEZZO AL GUADO

Il conto salato delle banche salvate Tagliati 15mila dipendenti e 2.200 filiali «Con i crac sarebbe stato peggio» Camilla Cresci MILANO IN MENO DI DUE settimane i due principali focolai del credito italiano sono stati domati: al termine di una trattativa estenuante con autorità europee le due banche venete e Mps sono stati salvati grazie al massiccio impegno finanziario dello Stato. Il costo per i contribuenti è stato di 10,6 miliardi, anche se l’auspicio del governo è di recuperare ampia parte della somma con le iniziative di valorizzazione previste per prossimi anni. Quale che sial’esito dei queste iniziative, è chiaro [...]

Di | 11/07/2017|Finanza|

LE CONSEGUENZE DELLE CRISI

Il crepuscolo delle filiali bancarie Migliaia di sportelli da chiudere dal Veneto al granducato Mps Camilla Cresci MILANO ANCHE SE IL BAIL-IN è scongiurato, il salvataggio delle due banche venete avrà un sicuro impatto occupazionale. In base al piano approvato dalla Commissione europea la Popolare di Vicenza e Veneto Banca, confluite nel frattempo in Intesa Sanpaolo come nuova divisione territoriale, dovranno chiudere 600 sportelli su 990 in due anni. Sarebbero già stati definiti 1.050 esuberi ela trattativa con i sindacati potrebbe iniziare già la prossima settimana per chiudersi alla fine di luglio. Complessivamente per il cavaliere bianco Intesa le uscite [...]

Di | 10/07/2017|Finanza|

IL DOSSIER DEI SALVATAGGI

Carige cerca l’ancora di salvezza La Bce fissa il tetto a 600 milioni Genova gioca le sue ultime carte Camilla Cresci GENOVA LA SITUAZIONE ricorda per certi aspetti quella dell’agosto 2013 quando, consigliere dopo consigliere, il cda di Carige si sfaldò per disarcionare lo storico padre padrone Giovanni Berneschi. In molti hanno temuto un esito simile la scorsa settimana, quando cinque amministratori della cassa genovese si sono dimessi in aperto contrasto con il vicepresidente e azionista di maggioranza Vittorio Malacalza. La crisi al momento sembra rientrata e il board potrebbe essere reintegrato in tempi rapidi per consentire lo svolgimento dell’attività [...]

Di | 20/06/2017|Finanza|

DOSSIER SALVATAGGI

Banche venete, l’ora delle scelte Intesa Sanpaolo e Unicredit cavalieri bianchi del Governo Camilla Cresci MILANO IL SALVATAGGIO delle due banche venete ha preso una strada inattesa. Se il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan ha provato a rassicurare i risparmiatori escludendo il bail-in, in mancanza di una piano alternativo per raccogliere il miliardo di capitale privato richiesto da Bruxelles, il Tesoro è tornato in pressing sul sistema bancario sano. Si tratta per dar vita a un intervento pro quota da parte degli istituti italiani con Intesa Sanpaolo e Unicredit a farla parte del leone, facendosi carico delle due ex [...]

Di | 14/06/2017|Finanza|

GLI INTERVENTI DIFFICILI

Se nove miliardi sembrano pochi Il conto salato dei salvataggi «Ora basta, tocca allo Stato» Camilla Cresci MILANO NOVE MILIARDI, un miliardo in più rispetto ai ricavi realizzati da Intesa Sanpaolo in tutto il 2016. È questo il costo che il sistema bancario italiano ha finora pagato per puntellare i suoi anelli più fragili. Un costo sborsato in un tempo relativamente breve, appena un anno e mezzo, dal dicembre del 2015 a oggi: 3,8 miliardi per le quattro good bank (Etruria, Carife, Banca Marche e Carichieti), fino a 200 milioni per ristorare gli obbligazionisti subordinati di quelle stesse good bank, [...]

Di | 08/06/2017|Finanza|

L’INTERVISTA

Banca Generali, Mossa vincente «Puntiamo sull’Italia per crescere Un anno record per la raccolta» Claudia Cervini MILANO «LE MAGGIORI opportunità di crescita in questo momento sono in Italia». Gian Maria Mossa (42 anni), da marzo 2017 nominato amministratore delegato di Banca Generali (dov’era già direttore generale) non ha dubbi: nel Belpaese c’è ancora grande ricchezza privata e una crescente necessità di consulenza ed è qui che la società sta valutando di crescere per linee esterne. Tuttalpiù si guarda appena oltre i confini: Svizzera e Lussemburgo in primis. Quando Mossa è giunto in banca nell’autunno del 2013 la realtà contava meno [...]

Di | 31/05/2017|Finanza|

GLI STIPENDI DEI VERTICI

In crisi le banche, non i banchieri La classifica dei compensi dorati con 18 top manager milionari Claudia Cervini MILANO CHISSÀ CHE COSA direbbe Adriano Olivetti di fronte alla classifica degli stipendi percepiti dai top manager bancari relativa al 2016. Per l’imprenditore piemontese nessun dirigente, neppure il direttore generale, avrebbe dovuto guadagnare oltre dieci volte il salario minimo aziendale; un precetto morale che anche in tempi difficili come quelli attuali nelle aziende si stenta non solo ad applicare, ma anche a concepire. Stando allo studio realizzato dal sindacato First-Cisl, ben 18 amministratori delegati e direttori generali hanno percepito nel 2016 [...]

Di | 24/05/2017|Finanza|

L’INTERVISTA

Doris chiede spazio al ‘venture capital’ «Niente tasse sui Pir, mossa giusta Il bail-in? Una follia averlo accettato» Claudia Cervini MILANO DALLE COLPE dei banchieri a quelle dell’Europa, fino alla follia del bail-in e agli errori compiuti nel salvataggio delle goodbank. È un Ennio Doris a tutto campo quello che parla a Qn Economia & Lavoro nella sala conferenze diMilano3 a Basiglio, dove ha sede il gruppo Mediolanum, sua creatura che oggi presiede. Presidente, di solito è più ottimista. Una ricetta per salvare economia e risparmiatori? «Dopo anni in cui i governi hanno applicato una politica del rigore più che [...]

Di | 17/05/2017|Finanza|

L’ORA DELLE SCELTE

La scure sui bancari Mps e istituti veneti a quota 7.200 esuberi Claudia Cervini MILANO SI STA PER APRIRE il cantiere più delicato del rilancio delle tre banche italiane in difficoltà (Mps, Popolare di Vicenza e Veneto Banca): quello degli esuberi. Un passaggio umanamente e politicamente spinoso, ma considerato necessario per contenere i costi e permettere l’intervento statale tramite ricapitalizzazione precauzionale. Le cifre che circolano sul mercato, ancora prive di ufficialità, sono decisamente importanti: si parla di 2.200 uscite complessive per i due istituti guidati dall’ad Fabrizio Viola e di circa 5mila tagli per Siena. Come detto i numeri precisi [...]

Di | 09/05/2017|Finanza|