ANTONIO MONTAGNANI

Edo.Mat: passione e operai-artisti
producono capolavori di pelletteria
«Lavoriamo per le grandi griffe»

FIRENZE

IL MANIFATTURIERO italiano può ancora avere un grande futuro. Soprattutto se avrà sempre la fortuna di poter essere rappresentato da aziende vere, magari medio-piccole, fatte di mani e teste generose quanto ambiziose di fare e fare al meglio. Una ricetta che calza a pennello alla Edo.Mat, pelletteria d’eccellenza di Scandicci, contoterzista per grandi griffe come Gucci e titolare di un proprio marchio che si chiama Mfvp che è la sintesi di ‘Mettete dei fiori nei vostri profumi’ perché con ogni bag si acquista anche un’essenza tutta naturale che la rende ancora più unica. A capo della Edo.Mat c’è il fondatore e presidente Antonio Montagnani, livornese, 59 anni, un imprenditore che ha messo al primo posto del proprio agire l’investimento sulle persone che lavorano per lui e con lui.

«ATTUALMENTE siamo in 21 in azienda – spiega Antonio Montagnani, che ha battezzato l’impresa nata nel giugno del 2012 coi nomi dei due figli, Edoardo e Matteo – 18 donne e 3 uomini. Quando siamo partiti eravamo in 4 e di strada ne abbiamo fatta velocemente e seriamente tanta. Siamo dei rulli compressori. La mia filosofia di impresa predilige investire sulla persona, poi vengono il metodo e i macchinari. I miei dipendenti hanno in media 27 anni, tutti sanno fare tutto, ognuno è in grado di realizzare artigianalmente una borsa, dalla prima all’ultima fase di produzione. Ogni giorno produciamo 100 borse, tutte di altissima qualità e controllatissime, al mese escono dalla Edo.Mat 4000 pezzi».

IN POCO tempo si è passati da un fatturato di 390mila euro nel 2015 a un milione di euro di oggi. E ad ottobre davanti alla sede principale a Scandicci si è aperta una succursale che ha portato all’assunzione di altre sette persone. «La ricerca di dipendenti con esperienza e voglia di fare continua – dice Montagnani – vogliamo assumere altro personale, profili che abbiano già esperienza nel mondo della pelletteria, in ruoli operai o amministrativi non importa. Nello specifico ci servirebbero ora altri sei dipendenti ». Insomma assumere in loco, investire sul territorio e soprattutto nell’aria di Scandicci che da molti anni è il Sancta Sanctorum del mondo della pelletteria di alta qualità, con una concentrazioni unica al mondo di produzione per il mondo del lusso internazionale.

«NOI ITALIANI siamo bravi, non ci sono dubbi, e la pelletteria è un’area di produzione strategica. E poi ci mettiamo tanta passione e i miei dipendenti ne sono un esempio. Siamo una realtà indipendente, possiamo lavorare per qualsiasi griffe tale è il livello di preparazione e di esperienza. Io non sono nato pellettiere sono un microscopico imprenditore con l’ambizione di lavorare al meglio e al massimo. Guardo al risultato economico per rispetto al lavoro che svolgiamo, onoro tutte le scadenze fiscali, la produzione e il fatturato sono eccellenti. Peccato che lo Stato tenda ad ucciderci. Io resto una ditta individuale, un imprenditore puro. E metto a disposizione dei miei dipendenti gli utili per migliorare la loro qualità di vita» continua Antonio Montagnani.

INFATTI i dipendenti di Edo.Mat hanno la quattordicesima mensilità, anche se non prevista dal contratto per le imprese artigiane dei settori tessili, dell’abbigliamento e delle calzature, e ricevono attenzioni per il welfare aziendale con benefit in relazione alle proprie esigenze, dall’acquisto di libri o viaggi al rimborso del pulmino o della mensa dell’asilo per i figli, grazie a un accordo con Banca Intesa.

IN EDO.MAT tutti lavorano come l’azienda fosse la loro, non guardando solo all’orologio, ma «applicandosi al 120%» come ripete orgoglioso il presidente Montagnani che ama dire di stare sempre «un passetto indietro» e di avere nei propri operai i veri «pittori » dei capolavori in pelletteria che producono.

Di |2018-12-03T15:05:11+00:0003/12/2018|Imprese|