«Il Vietnam è la nuova frontiera
L’Albania sarà il boom dell’estate
La grande paura è alle spalle»

MILANO

SI CHIAMA VIETNAM la scommessa Alpitour per l’inverno. Un volo diretto della Neos, la compagnia aerea del gruppo, porterà una volta alla settimana i turisti italiani all’isola di Phu Quoc. Una destinazione nuova, fuori dalle rotte tradizionali, per offrire qualcosa di diverso agli habitué delle Maldive o dei Caraibi. Pare che la nuova meta vietnamita stia suscitando parecchio interesse anche per la possibilità di escursioni sia in Vietnam che in Cambogia da abbinare al soggiorno in spiaggia. «Contiamo molto su questa destinazione – dice Gabriele Burgio – perché è nuova, si raggiunge comodamente con un unico volo, è una meta di grande fascino. Secondo noi può funzionare bene, può essere una valida alternativa a vacanze tradizionali».

E in estate?

«Abbiamo lanciato l’Albania, che è vicina, è comoda, tutti parlano italiano, ha belle spiagge ancora da scoprire, ha prezzi bassi. Un esperimento ma secondo noi puo’ funzionare».

Dove avete fatto le migliori performance?

«E’ andata benissimo la Grecia, molto bene le Canarie, dove abbiamo il 70% di quota di mercato del turismo italiano, bene la Spagna, ad eccezione delle Baleari a causa dei prezzi più alti, bene l’Italia. Anche l’Egitto si sta riprendendo, ci sono prenotazioni sul Mar Rosso dove negli ultimi anni c’era stato un crollo di presenze».

La gente non ha più paura?

«A parte il fatto che, come abbiamo visto, il terrorismo può agire ovunque, a Nizza, a Londra, a Barcellona, sul Mar Rosso ci sono splendidi resort a cinque stelle a prezzi stracciati. A quattro ore di volo dall’Italia ti catapultano nell’estate quando qui c’è la neve».

I viaggi a lungo raggio come sono andati?

«Molto bene il Madagascar, che rimane il nostro fiore all’occhiello. Poi le Maldive, Zanzibar, Mauritius, meno Cuba e Messico a causa di uragani e terremoti. Nell’area caraibica sotto questo aspetto è stato un anno parecchio tormentato.»

Un tempo Alpitour era solo il villaggio vacanze a prezzo fisso con animazione. Oggi che ha settant’anni e il 25 per cento di quota di mercato in Italia, ha una compagnia aerea, una catena alberghiera e tanti marchi, low budget e di lusso, per portarti lontano.

Giuliano Molossi